Porto di Gioia Tauro, il 2025 segna l’anno dei record assoluti: la Cisl metropolitana festeggia la crescita del traffico
La segretaria generale della CISL area metropolitana di Reggio Calabria Nausica Sbarra commenta i dati sui container e rilancia investimenti, lavoro e intermodalità
«I dati che consacrano il 2025 come l’anno dei record assoluti per il porto di Gioia Tauro rappresentano un motivo di grande soddisfazione per la Calabria e per l’intero Paese». Lo afferma la segretaria generale della CISL Città Metropolitana di Reggio Calabria, Nausica Sbarra, commentando i numeri che confermano lo scalo calabrese primo in Italia per la movimentazione dei container e tra i principali hub del Mediterraneo.
«Parliamo di risultati che non solo confermano, ma migliorano ulteriormente quelli già storici del 2024 – sottolinea Sbarra – anno in cui il porto aveva registrato una crescita del traffico container dell’11 per cento rispetto al 2023. Il superamento, nel 2025, della soglia dei quattro milioni e mezzo di TEUs, con un ulteriore aumento del 14 per cento, certifica una traiettoria di sviluppo solida e strutturale, frutto di investimenti, programmazione e della professionalità dei lavoratori portuali».
Per la CISL, questi numeri attestano la centralità strategica di Gioia Tauro nel sistema logistico nazionale e internazionale. «Lo scalo – prosegue la segretaria generale – ha dimostrato di saper affrontare con efficacia le sfide dei mercati globali, rafforzando il ruolo dell’Italia nelle rotte del Mediterraneo e nei traffici transoceanici. Tutto questo è stato possibile grazie a una sinergia positiva tra istituzioni, operatori privati e mondo del lavoro, che va ulteriormente consolidata».
«Questi traguardi – evidenzia Sbarra – devono essere considerati un punto di partenza. È fondamentale proseguire con decisione negli investimenti infrastrutturali, ampliando le aree operative e migliorando l’efficienza complessiva della logistica portuale. Parallelamente, occorre rafforzare le politiche di formazione e qualificazione professionale, per valorizzare le competenze esistenti e creare nuova occupazione stabile e specializzata».
«Per trasformare Gioia Tauro in un hub intermodale di riferimento per l’intero Paese è indispensabile migliorare i collegamenti ferroviari e stradali, integrando pienamente il porto con le reti di trasporto nazionali e con il sistema produttivo. Solo attraverso un impegno costante e una visione lungimirante – conclude Nausica Sbarra – il porto di Gioia Tauro potrà consolidare il proprio ruolo di volano per lo sviluppo economico e industriale della Calabria e del Mezzogiorno, diventando un esempio virtuoso di come le eccellenze infrastrutturali possano trainare crescita, lavoro e coesione territoriale. La CISL Città Metropolitana è pronta a fare la sua parte, collaborando con le istituzioni e con tutti i soggetti coinvolti affinché questo percorso di crescita continui e si rafforzi nel tempo».