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04/06/2026 ore 13.50
Economia e lavoro

Professional day, torna a Reggio la fiera del Lavoro: oltre tremila candidati per i colloqui con 67 imprese locali e internazionali

Presentata questa mattina nel salone dell’ente camerale la manifestazione che avrà luogo il 10 e l’11 giugno il Lotto D dell'università Mediterranea

di Anna Foti

Con passo spedito e deciso ci si avvicina alla 14^ edizione del Professionale Day di Reggio Calabria. Il 10 e l’11 giugno il Lotto D dell'università Mediterranea si trasformerà in una fiera del lavoro in cui aziende locali, ma anche nazionali e internazionali, incontreranno il territorio e migliaia di candidati effettueranno colloqui conoscitivi.

Un evento organizzato dal Job Placement della Mediterranea, dalla Camera di Commercio con la sua azienda speciale In.ForM.A, dedita a offrire servizi di informazione, assistenza e formazione alle imprese, e dalla cooperativa per l'Innovazione e lo Sviluppo del Meridione Cisme.

Questa mattina la conferenza stampa presso il salone della Camera di Commercio di Reggio Calabria. Hanno illustrato i dettagli con il presidente dell’ente camerale Antonino Tramontana, Giuseppe Zimbalatti, rettore dell'università Mediterranea, Fabio Mammoliti, presidente di In.ForM.A, e Mario Carbone, presidente della cooperativa Cisme.

Una manifestazione in crescita e a dirlo sono i numeri.

«67 aziende, a fronte delle 56 dello scorso anno, con 184 profili e oltre 3000 richieste di colloquio nelle due giornate. Molte aziende internazionali e tra, le aziende locali anche molto affermate, un significativo incremento di quelle attive nel settore agricolo.

I profili più richiesti sono in generale quelli in campo informatico. Ci sono quest'anno anche studi legali che cercano collaboratori per rendere più efficiente l’organizzazione dei loro uffici anche dal punto di vista digitale.

Un’esperienza in crescita che ci ripaga del tanto lavoro e ci soddisfa. Abbiamo dovuto purtroppo non accogliere alcune richieste pervenute fuori termini per problemi logistici di spazio. Dovremo prendere in considerazione, per le future edizioni, ambienti più grandi e una distribuzione su tre giorni», ha spiegato Mario Carbone, presidente della cooperativa Cisme.

Numeri incoraggianti arrivano anche dalla Mediterranea.

«In tre edizioni oltre un centinaio di giovani laureati sono stati assunti. Un risultato certamente significativo che ci stimola a proseguire in questa direzione che ormai condividiamo stabilmente con Cisme e Camera di Commercio. La manifestazione è in progressiva crescita e guardiamo con molto interesse anche alla sua dimensione sempre più internazionale. L’auspicio è che, al loro pari di Cisme e Camera di Commercio, si impegni anche chi è preposto a intervenire nell’ambito di occupazione e imprenditoria a livello istituzionale, dunque Regione, Comuni, Città metropolitana, al fine di incentivare politiche imprenditoriali capaci di fare restare qui i giovani talenti locali», ha sottolineato il rettore della Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti.

«La Camera di Commercio è impegnata a capire quali figure siano necessarie per far crescere le nostre imprese e per renderle sempre più competitive. Quest'anno ci è arrivata una forte richiesta di profili tecnologici, proprio perché i nostri imprenditori stanno cercando di innovarsi sempre più per valorizzare al meglio anche l'alta propensione all'internazionalizzazione del nostro territorio. In particolare il settore dell'agroalimentare è forse il più pronto ad affrontare le sfide contemporanee. Siamo molto attenti alla filiera anche nel settore della Meccanica. Le aziende crescono e stanno iniziando e hanno, quindi, necessità di profili diversi e variegati. Dunque noi continuiamo a contribuire per dare opportunità a chi oggi cerca lavoro sul nostro territorio», ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontana.

«Ogni anno registriamo dati sempre più importanti, segno che l'iniziativa si sta diffondendo bene tra le imprese e tra i giovani. Quasi il 20% in più di aziende e oltre 3000 richieste di colloquio a fronte delle 2000 del 2025.I numeri ci stanno facendo capire questo che siamo sulla strada giusta. E in effetti il professional Day è un'iniziativa concreta che produce risultati ma non basta. Mantenendo salda questa sinergia con Cisme e Mediterranea, siamo consapevoli che occorre lavorare ancora molto per risolvere i problemi occupazionali dei nostri giovani. Occorre sollecitare, anche attraverso queste iniziative, l'attenzione politica, affinchè i nostri giovani siano sempre più qualificati e le aziende reggine sostenute e pronte ad assumere», ha concluso Fabio Mammoliti, presidente di In.ForM.A.