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04/07/2026 ore 14.17
Economia e lavoro

R. Marine Group, i sindacati chiedono lo sblocco immediato della CIGO

Annunciato un sit-in davanti all’INPS di Reggio Calabria per tutelare lavoratori e famiglie

di Redazione
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Le Segreterie regionali della Calabria di FIM CISL, FIOM CGIL e UILM UIL lanciano un forte appello alle istituzioni affinché venga definita con la massima urgenza la procedura relativa alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) dei lavoratori della R. Marine Group.

Nel corso dell'incontro svoltosi presso Confindustria Reggio Calabria con la Direzione aziendale è emersa una situazione di particolare gravità: a oltre due mesi dalla presentazione della domanda di CIGO, l'azienda ha comunicato di non aver ancora ricevuto alcuna comunicazione sull'istruttoria della pratica.

Nel frattempo, i lavoratori non hanno percepito le indennità loro spettanti e si trovano ad affrontare crescenti difficoltà economiche, aggravate dall'incertezza legata alla mancata ripresa a pieno regime delle attività produttive.

Le Organizzazioni Sindacali hanno pertanto chiesto alla Direzione Provinciale INPS di Reggio Calabria di completare con la massima tempestività l'iter di approvazione della domanda, così da consentire il pagamento delle prestazioni dovute e offrire una risposta concreta ai lavoratori e alle loro famiglie.

A seguito dell'assemblea con i dipendenti, fortemente preoccupati per il protrarsi della vicenda, FIM CISL, FIOM CGIL e UILM UIL annunciano che, in assenza di riscontri concreti e immediati, promuoveranno un sit-in di protesta lunedì 6 luglio, alle ore 9.00, davanti alla sede dell'INPS di Reggio Calabria, in Via D. Romeo.

L'iniziativa intende richiamare l'attenzione delle istituzioni competenti sulla necessità di garantire tempi certi nell'esame delle pratiche di integrazione salariale e di assicurare ai lavoratori il diritto a percepire, senza ulteriori ritardi, le prestazioni previste dalla normativa.

Le Organizzazioni Sindacali confidano in un intervento tempestivo da parte degli enti competenti, auspicando che si possa giungere rapidamente alla definizione della procedura ed evitare il protrarsi di una situazione che sta mettendo in seria difficoltà decine di lavoratori e le loro famiglie.