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07/02/2026 ore 11.42
Economia e lavoro

Reggio Calabria, CISL FP: «Personale insufficiente, servono scelte strutturali per sostenere l’azione del sindaco f.f. Versace»

Sera (CISL FP) interviene sull’azione amministrativa della Città Metropolitana: apprezzamento per la guida tecnica del sindaco facente funzioni Carmelo Versace, ma senza un piano urgente sul personale il rischio è frenare sviluppo, PNRR e servizi ai cittadini.

di Redazione

«In un panorama amministrativo complesso come quello calabrese, la Città Metropolitana di Reggio Calabria può diventare un laboratorio di resilienza e visione strategica. Al centro di questo processo c’è l’azione del sindaco facente funzioni metropolitano Carmelo Versace, che ha già dimostrato capacità di programmazione, intercettazione di fondi e sblocco di iter burocratici rimasti fermi per anni.

Una guida tecnica improntata alla concretezza e al dialogo con i territori che, tuttavia, rischia di scontrarsi con una criticità strutturale non più sostenibile: la grave carenza di personale. Anche il miglior capitano fatica a governare una nave se l’equipaggio è ridotto ai minimi termini.

È evidente che in poco tempo non si possano risolvere problemi atavici, ma il nodo del personale va affrontato subito. Gli uffici della Città Metropolitana operano oggi in condizioni di costante affanno, chiamati a gestire moli di lavoro sempre più imponenti. Senza un rafforzamento immediato dell’organico, la visione amministrativa rischia di non tradursi in servizi efficienti per i cittadini e di disperdere opportunità fondamentali di crescita del territorio.

Per assestare l’Ente e dare stabilità alla pianta organica, occorre agire su più fronti, con soluzioni di breve e lungo periodo. La mobilità volontaria può consentire di attrarre professionalità già formate che desiderano rientrare nel territorio, portando competenze immediatamente operative. Lo scorrimento delle graduatorie vigenti permetterebbe di accelerare l’ingresso di nuovi profili senza i tempi lunghi dei bandi ex novo. Allo stesso tempo è necessario sbloccare e avviare nuove procedure concorsuali per inserire tecnici specializzati e figure amministrative in grado di accompagnare la modernizzazione, anche digitale, dell’Ente.

Ma non basta assumere. Serve valorizzare il capitale umano già presente. In una fase di forte contrazione numerica, il personale in servizio ha dimostrato spirito di sacrificio e senso di appartenenza fuori dal comune. Valorizzare significa investire nella formazione continua, soprattutto in ambito digitale e normativo, riconoscere il merito attraverso reali progressioni di carriera e costruire un clima di benessere organizzativo che premi professionalità e competenze.

La sfida è duplice: attrarre e trattenere. Da un lato ossigenare gli uffici con nuovi innesti, dall’altro consolidare la memoria storica e la competenza tecnica dell’Ente. Solo con un personale motivato, gratificato e numericamente adeguato, la Città Metropolitana potrà trasformare risorse come quelle del PNRR e le grandi opere in benefici concreti per tutti i Comuni dell’area metropolitana.

Oggi la Città Metropolitana gestisce funzioni fondamentali come ambiente, tutela del territorio, rifiuti, acque, protezione civile e polizia metropolitana, ma persistono ancora criticità legate al mancato completamento del trasferimento delle deleghe regionali, che limitano risorse e capacità operative in settori strategici.

Il “modello Reggio Città Metropolitana” può diventare un reale motore di sviluppo solo attraverso una guida politica autorevole e una struttura amministrativa rafforzata. La domanda, a questo punto, è se le istituzioni nazionali e regionali sapranno sostenere fino in fondo questo percorso di rinnovamento».