Reggio Calabria sempre più internazionale: grande successo per EXPORTELY e l’intesa con i mercati esteri
Nella Sala Monteleone del Consiglio Regionale il confronto tra aziende del territorio e buyer internazionali. Ariobazzani: «Possiamo dare il via a un’importante relazione economica e sociale»
Si è conclusa con l’unanime soddisfazione da parte di tutti i partecipanti EXPORTELY - La città di Reggio Calabria incontra i Mercati Esteri. L’evento di networking B2B, svoltosi mercoledì 15 luglio nella prestigiosa Sala Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria, ha ufficialmente gettato le basi per un ponte commerciale solido e duraturo tra le eccellenze agroalimentari del Mezzogiorno e i grandi mercati di India, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
Nata dalla sinergia tra la società milanese Who Knocks e l’Accademia delle Imprese Europea (AdIE), l'iniziativa ha visto l'incontro diretto tra i produttori italiani legati al marchio di tracciabilità PIT (Prodotto Identitario Territoriale) e una delegazione internazionale di altissimo profilo.
Istituzioni e partner uniti: "La Calabria fulcro di un rinascimento commerciale"
I lavori, moderati con precisione da Marco Mauro (responsabile IT e Comunicazione AdIE), si sono aperti con i saluti introduttivi del Presidente di Accademia delle Imprese Europea, Giuseppe Ariobazzani, seguiti da un ricco panel di interventi che ha espresso una profonda sinergia d'intenti.
Un forte accento sull'attrattività del territorio è stato posto da Emiliano Imbalzano, Consigliere del Comune di Reggio Calabria. Nel ribadire la piena disponibilità del Sindaco Francesco Cannizzaro a facilitare la nascita di canali economici preferenziali con l'estero, Imbalzano ha sottolineato come la città stia vivendo una fase di forte slancio e internazionalizzazione, accelerata anche grazie ai nuovi collegamenti e alla presenza strategica di vettori come Ryanair.
L’entusiasmo per la risposta del territorio è emerso chiaramente dalle parole di Francesco Monteleone, CEO di Who Knocks, intervenuto anche a nome dei soci fondatori Giovanni Piccolo e Alessandro Cariati:
«Vedere delegazioni di questo calibro confrontarsi qui in Calabria, conferma che i grandi investitori non cercano solo un prodotto, ma l’autenticità e l'anima dei nostri territori. Vogliamo posizionare la regione come fulcro di questo rinascimento commerciale globale».
Dello stesso avviso il Presidente Giuseppe Ariobazzani, che ha evidenziato il valore culturale delle produzioni locali:
«Dagli oli ai vini, ogni specialità porta con sé il paesaggio e il lavoro delle nostre famiglie. Quando un prodotto arriva a Riad o a Dubai, esportiamo la nostra memoria identitaria. È esattamente questo ciò che i mercati esteri oggi cercano».
Al tavolo dei relatori si sono succeduti contributi di altissimo valore scientifico e formativo (in ordine di intervento):
Mr. Mandar Shrikant Joshi, in rappresentanza della delegazione estera, che ha elogiato la qualità unica del Made in Italy;
Enza Loiero, Dirigente dell'Istituto Alberghiero "G. Trecroci" di Villa San Giovanni, che ha espresso grande orgoglio per il coinvolgimento operativo della scuola.
Marco Poiana, Direttore del Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ha valorizzato il legame tra ricerca scientifica e sviluppo agrario;
Domenico Laurendi, Presidente dell'Ordine dei Biologi della Calabria, che ha focalizzato l'attenzione sulla sicurezza e sulle proprietà nutrizionali delle eccellenze locali;
Una delegazione globale impressionata dall’eccellenza locale
I delegati internazionali hanno espresso parole di forte apprezzamento per l’organizzazione e per il livello qualitativo delle aziende del Mezzogiorno:
Dr. Abdullah S. Almuzayrie (CEO di Jawad Premium Group): Ha mostrato forte entusiasmo per le potenzialità di inserimento dei prodotti identitari calabresi nella grande catena di distribuzione e logistica del Regno Saudita.
H.E Mr. Hamid Dakhil (Consulente strategico nel Regno dell'Arabia Saudita): Ha rimarcato il valore delle partnership governative e commerciali bilaterali messe in campo durante la giornata.
Mr. Vikram Kumbhar (Proprietario di Kwantum Group): Ha confermato la volontà del colosso industriale indiano di stringere accordi di importazione focalizzati sulla qualità tracciabile.
Mr. Walid Jadayel (Rappresentante di Loaf of Bread): Ha elogiato l'altissimo livello qualitativo delle materie prime, ideali per gli standard d'eccellenza richiesti dalle istituzioni reali e dai partner sauditi.
La seconda parte della giornata è stata dedicata all'esperienza sensoriale e ai tavoli d'affari B2B. Le degustazioni sono stati interamente gestite dal personale docente e dagli studenti dell'Istituto Alberghiero "G. Trecroci" di Villa San Giovanni.
Durante gli incontri, i buyers hanno potuto selezionare direttamente i prodotti in linea con i rigorosi standard di qualità, tracciabilità e autenticità richiesti dai consumatori esteri.
In chiusura dell'evento, dopo aver raccolto i pareri entusiasti di tutti gli attori coinvolti, il Presidente di AdIE Giuseppe Ariobazzani ha dichiarato: «Alcune eccellenze territoriali hanno particolarmente colpito l’attenzione della Delegazione, siamo convinti di poter dare il via ad una importante relazione economica e sociale»