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09/08/2026 ore 12.00
Economia e lavoro

Reggio Calabria si conferma capitale del vino con l’apertura del Vinitaly and the city

Una prima giornata densa di emozioni sul Lungomare Falcomatà segna l'inizio di un evento che proietta le eccellenze calabresi sui mercati mondiali, tra masterclass, talk e grandi visioni istituzionali

di Elisa Barresi

L’emozione del grande evento ha ufficialmente avvolto Reggio Calabria con l’apertura della prima edizione di Vinitaly and the City – Calabria in Wine. La città si è presentata in una veste di eccezionale prestigio, partendo dal Museo Archeologico Nazionale per poi animare il Lungomare Italo Falcomatà, scenario che il sindaco Francesco Cannizzaro ha definito un palcoscenico naturale unico al mondo. Proprio il primo cittadino ha manifestato l'orgoglio di vedere la macchina amministrativa lavorare in perfetta sintonia con la Regione Calabria e l’Arsac per proiettare Reggio verso una dimensione internazionale, candidando già la città ad ospitare le prossime edizioni della manifestazione.

Anche il presidente Roberto Occhiuto ha sottolineato la capacità della regione di dimostrarsi efficiente e competitiva, trasformando il chilometro più bello d'Italia in una vetrina superiore ai tradizionali padiglioni fieristici. Secondo Occhiuto, questa kermesse rappresenta l'occasione ideale per superare vecchi pregiudizi e acquisire consapevolezza sulle straordinarie risorse del territorio, attirando nuovi investitori. Sulla stessa scia, l’assessore Gianluca Gallo ha evidenziato come l’evento rappresenti il naturale proseguimento del percorso iniziato a Sibari, raccontando una Calabria capace di investire sulla qualità grazie al lavoro di tanti giovani e donne che hanno saputo valorizzare i vitigni identitari.

La forza del comparto è stata confermata dai dati presentati da Matteo Zoppas, presidente di ICE, che ha rilevato una crescita del cinque per cento per l’agroalimentare calabrese nonostante le complessità dello scenario globale. La percezione del brand Calabria nelle fiere internazionali è in costante ascesa, posizionandosi tra le identità regionali più forti e riconoscibili. La serata inaugurale ha offerto un percorso sensoriale completo, spaziando dalle masterclass sulle bollicine e sugli abbinamenti tra vino e cacao fino ai cooking show che hanno celebrato i prodotti d’eccellenza come il bergamotto, la patata della Sila e il riso di Sibari.

La giornata odierna promette di mantenere alto il livello dell'offerta con nuovi approfondimenti e degustazioni. Il programma prevede masterclass dedicate alla storia del Greco di Bianco e all'importanza del fattore umano nel terroir, oltre a un focus speciale sui vini della Basilicata. Di grande rilievo sarà l'incontro dedicato ai giovani e all'innovazione nel mondo del lavoro, che vedrà la partecipazione del ministro Marina Calderone accanto alle autorità regionali. Lungo il lungomare continueranno i racconti dei produttori, con talk sulla viticoltura d'alta quota e sulla biodiversità dello Zibibbo, mentre gli spazi dedicati alla cucina vedranno protagonisti i sapori delle Terre Brettie e l'estro creativo del maestro orafo Gerardo Sacco. Non mancheranno i momenti dedicati all’olio extravergine presso l’Oilbar, con sessioni di mixology e assaggi che uniranno la tradizione olivicola alla pasticceria d’autore. Per concludere il concerto attesissimo di Serena Brancale.