Sacal, un anno da record per il sistema aeroportuale calabrese
Utile positivo per 5,46 milioni di euro e oltre 4,3 milioni di passeggeri
Un anno storico per il Gruppo SACAL, che chiude il 2025 con risultati senza precedenti e consolida il ruolo strategico del Sistema Aeroportuale Calabrese nello sviluppo economico e nella mobilità della regione.
Nel corso dell’Assemblea degli Azionisti che si è svolta oggi, 26 maggio 2026, l’Amministratore Unico della Sacal, Marco Franchini, ha sottoposto all’approvazione dei soci il bilancio d’esercizio 2025 della società di gestione degli aeroporti di Lamezia Terme, Crotone e Reggio Calabria, evidenziando le positive performance economiche e operative: il Gruppo SACAL archivia il documento contabile del 2025 con la ratifica degli azionisti presenti e un utile pari a 5.460.199 euro, confermando la solidità del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni.
In un panorama nazionale che registra un incremento del traffico passeggeri del 5%, il Sistema Aeroportuale Calabrese registra un incremento straordinario del 21% rispetto al 2024, superando nettamente anche la media europea del settore, ferma al +4,4%.
La crescita ha coinvolto tutti e tre gli scali calabresi, a testimonianza di un rafforzamento strutturale della domanda di trasporto aereo da e verso la Calabria.
L’aeroporto di Lamezia Terme si conferma il principale hub regionale, chiudendo il 2025 con 3.049.594 passeggeri, in crescita del 12% rispetto all’anno precedente. Continua anche il percorso di sviluppo dell’aeroporto di Crotone, che raggiunge 340.286 passeggeri, registrando un incremento del 25%. Ottimi risultati anche per lo scalo di Reggio Calabria, che sfiora il milione di passeggeri con 977.984 transiti e una crescita del 56,7% rispetto al 2024.
Determinante per questi risultati è stato il potenziamento strategico dell’offerta dei collegamenti e il significativo miglioramento della connettività nazionale e internazionale.
Le prospettive economico-finanziarie del Gruppo indicano ulteriori margini di crescita nei prossimi anni. Lo sviluppo del traffico e dei ricavi sarà accompagnato da una rigorosa politica di contenimento dei costi operativi, resa possibile anche dalle economie di scala generate dall’aumento dei volumi.
I risultati economici ottenuti confermano una crescita straordinaria e la solidità del percorso intrapreso: l’EBITDA, che è il dato economico preso a base per la valutazione delle aziende, è positivo e pari al 28,15% (14,71% nel 2024) del valore dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, in netto aumento, dell88,73% rispetto allo scorso esercizio.
Negli ultimi anni SACAL ha perseguito una strategia orientata all’ottimizzazione delle risorse finanziarie, al controllo rigoroso dei costi e a un profondo processo di ristrutturazione aziendale, finalizzato a elevare la qualità dei servizi agli standard europei.
Gli investimenti infrastrutturali previsti rappresentano inoltre un potente motore di sviluppo economico e occupazionale per l’intera regione. Le stime indicano che il traffico aggiuntivo generato potrà creare nuovi posti di lavoro e generare un incremento del PIL regionale.
Oggi SACAL si presenta come una realtà più solida sotto il profilo strutturale ed economico, pienamente consapevole delle proprie potenzialità e pronta a perseguire obiettivi sempre più ambiziosi.
«Questi risultati, tutt’altro che scontati - commenta l’amministratore unico della SACAL, Marco Franchini - sono il frutto di un autentico lavoro di squadra, destinato a consolidarsi nel tempo anche attraverso scelte che hanno agito sul contenimento dei costi e sull’aumento della redditività. Due esempi su tutto: per quanto riguarda la redditività il project financing relativo ai parcheggi di Lamezia Terme produrrà un guadagno di circa 30 milioni in più dei 52 previsti nel Piano Economico Finanziario, nei prossimi 20 anni, ai quali si aggiungono 6 milioni di investimenti privati che riguardano l’ampliamento dei parcheggi e l’installazione di impianti per il controllo, l’assistenza e la manutenzione degli automezzi. Sul fronte del contenimento dei costi - continua l’Amministratore - il progetto di efficientamento energetico dell’aeroporto di Lamezia Terme attraverso l’iniziativa di project financing consentirà, a seguito dell’investimento di 13,5 milioni di euro del concessionario, un risparmio di circa 4 milioni in quindici anni, grazie alla riduzione dei consumi energetici da fonti fossili e all’incremento dell’autoproduzione da fonti rinnovabili con un risparmio di circa 1200 tonnellate annue di anidride carbonica non immesse in atmosfera». E conclude «Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento a tutti coloro che, nei rispettivi ruoli e a ogni livello aziendale e istituzionale, hanno contribuito con impegno e professionalità al percorso di crescita ed eccellenza intrapreso dalla Società».