Stretto di Messina, Bluferries sigla un accordo di secondo livello per il personale marittimo
L’Amministratore delegato Giuseppe Sciumè protagonista del percorso di dialogo che rafforza lavoro, efficienza e collegamenti tra le due sponde
Bluferries ha sottoscritto un accordo di secondo livello con le organizzazioni sindacali del settore marittimo, un’intesa destinata a rappresentare un passaggio rilevante per i collegamenti nello Stretto di Messina e per l’evoluzione delle relazioni industriali dell’intero comparto.
L’accordo, promosso dall’Amministratore Delegato Giuseppe Sciumè, è il risultato di un percorso di confronto avviato con l’obiettivo di coniugare valorizzazione del personale, sostenibilità organizzativa ed efficienza del servizio.
Secondo quanto emerge dall’intesa, il risultato raggiunto viene interpretato come un segnale della centralità del dialogo tra azienda e lavoratori, nella prospettiva di un rafforzamento dell’organizzazione aziendale e di un miglioramento del servizio. L’accordo viene inoltre considerato un passaggio significativo per lo Stretto di Messina, potenzialmente capace di aprire una fase di maggiore stabilità operativa.
Determinante, nella fase tecnica e organizzativa, anche il contributo del Direttore Operativo Gianni Ferraro, che ha coordinato il lavoro necessario alla definizione della nuova programmazione dei servizi e della turnistica degli equipaggi.
L’intesa introduce infatti:
• una nuova organizzazione dei turni, pensata per garantire maggiore efficienza gestionale e un migliore equilibrio tra esigenze aziendali e qualità della vita dei lavoratori;
• una valorizzazione economica del personale, in linea con il ruolo strategico svolto quotidianamente dai marittimi nella continuità territoriale tra Sicilia e Calabria.
Nel quadro complessivo, l’accordo viene letto come un modello di relazioni industriali fondato sulla collaborazione tra azienda e parti sociali, con l’obiettivo di rafforzare affidabilità, e qualità del servizio nello Stretto.
L’intesa si inserisce inoltre nel più ampio percorso di armonizzazione delle condizioni del settore, rispetto al quale l’azienda manifesta apertura a future iniziative volte a consolidare lo sviluppo del trasporto marittimo nell’area dello Stretto.