Sezioni
18/05/2021 ore 15.50
Economia e lavoro

Tirocinanti calabresi: «Il consigliere Di Natale vuole lasciare l'80% di noi sulla strada»

Senza una soluzione per i 7.000 tirocinanti calabresi che chiedono di uscire dalla situazione di precarietà che caratterizza le loro esistenze
di Redazione

A peggiorare il dramma dei tirocinanti calabresi, in cerca di stabilità, un risvolto che gli stessi definiscono «alquanto losco e drammatico. Il protagonista in negativo questa volta è il Consigliere Regionale calabrese Graziano Di Natale che ha varato a sua firma un provvedimento amministrativo volto a escludere circa 80% percento dei tirocinanti calabresi da ogni discorso in ottica di prospettive di lavoro futura.

Il provvedimento presenta pertanto come un “repellente e losco” modo per liquidare parte dei 7.000 tirocinanti calabresi, madri e padri di famiglia appartenenti sia al bacino dei lavoratori della ex mobilità in deroga e sia al bacino dei disoccupati che tirocinano presso lo stesso ente e che durante questi anni di pandemia hanno già visto interrompersi il proprio servizio e che non hanno maturato i requisiti richiesti dallo stesso Graziano Di Natale. Pertanto il dissenso da parte del suddetto provvedimento è unanime da parte dei circa 7.000 tirocinanti calabresi da ritenersi (per le motivazioni appena menzionate) addirittura incostituzionale oltre che discriminatorio verso i stessi tirocinanti calabresi».