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31/10/2025 ore 12.16
Economia e lavoro

Tirocini, trampolino per l’occupazione: cresce l’inserimento in nuove aziende

Il 62,9% dei partecipanti trova lavoro entro sei mesi. Aumentano anche gli impieghi in realtà diverse da quelle ospitanti

di Redazione

Cresce il numero di tirocinanti che, a sei mesi dalla fine del tirocinio extracurriculare, riescono a trovare lavoro in aziende diverse da quelle ospitanti. Tra il 2014 e il 2023, la quota di chi trova occupazione con un datore di lavoro differente è passata dal 32,7% al 37,4%, segno del valore del tirocinio come esperienza formativa e ponte verso il mercato del lavoro.

È quanto emerge dal V Rapporto annuale “I Tirocini di Fondazione Lavoro e l’inserimento occupazionale”, realizzato nell’ambito del protocollo tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Consiglio Nazionale dell’Ordine, e presentato il 24 ottobre scorso durante la Convention nazionale dei Consulenti del Lavoro alla Stazione Marittima di Napoli.

Secondo l’indagine, nel 57,2% dei casi il tirocinio si trasforma in un impiego stabile: nel 17,8% dei casi a tempo indeterminato e nel 39,4% in apprendistato. Nei primi tre trimestri del 2024, il 62,9% dei partecipanti ha trovato lavoro entro sei mesi dalla conclusione del percorso, un dato in crescita rispetto al 58,6% registrato nel 2014.

I settori che offrono maggiori opportunità di inserimento sono l’industria (66,5%), seguita da sanità, istruzione e pubblica amministrazione (65,1%), e dai servizi avanzati (64,2%). Più contenuti, invece, i tassi nel turismo e nei servizi alla persona (57,3%).

Numeri che confermano la versatilità del tirocinio come strumento trasversale, capace di adattarsi alle esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione.

Per garantire la qualità dei percorsi, la Fondazione Lavoro ha inoltre potenziato il sistema di monitoraggio introducendo un nuovo applicativo digitale per la gestione e la validazione delle presenze tramite tecnologia GPS.

«Si tratta di un’importante novità che consentirà non solo di alleggerire gli adempimenti legati alla gestione del servizio, ma anche di sostenere Fondazione Lavoro nel suo ruolo di soggetto promotore di tirocini di qualità, con l’attenzione e la professionalità di chi ha in mano il futuro di una risorsa e di un’azienda», ha dichiarato Vincenzo Silvestri, presidente della Fondazione Consulenti per il Lavoro.