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20/06/2026 ore 10.30
Economia e lavoro

Topi negli uffici regionali e timori dopo l’incendio, la Cgil alza il livello dello scontro: «Non è più tempo di attese e promesse senza risposte»

Denuncia agli enti competenti e richiesta immediata di smart working per il personale della sede di Via Modena a Reggio Calabria fino alla completa bonifica dei locali

di Redazione

«La FP CGIL Area Metropolitana, a fronte della penosa situazione che stanno vivendo i dipendenti della struttura regionale sita in Via Modena, 1 a Reggio Calabria, dichiara tolleranza zero: non intende più aspettare riscontri verbali che non si traducono in fatti».

Così, in una nota, la Segretaria FP Reggio Calabria Francesca Galatti e l’RSU CGIL Romualdo Lentini.

«La denuncia presentata in data odierna allo SPISAL, all’Ispettorato del Lavoro, all’ASP di RC, al Presidente della Giunta Regionale, On. Roberto Occhiuto e a tutti i Dirigenti dei Dipartimenti interessati, è la conseguenza dell’inefficienza e mancanza di responsabilità dell’Amministrazione Regionale.

L’allarme relativo alla presenza di roditori all’interno di tutti gli uffici della struttura era stato lanciato circa un mese fa. Ad oggi, a seguito di interventi parziali e poco efficaci, la situazione rimane immutata. Riteniamo gravissima la decisione di chiudere per soli due giorni un singolo piano dell’edificio: una scelta che mette a rischio la salute dei dipendenti non considerando che i roditori sono vettori di gravi infezioni e che le norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro impongono misure urgenti e globali a salvaguardia dei lavoratori.

A questa emergenza igienico-sanitaria si aggiunge una nuova e pesante preoccupazione per la FP CGIL.

Un grave incendio divampato nei giorni scorsi nel perimetro adiacente la struttura regionale ha sollevato seri dubbi sulla salubrità dell’aria, potenzialmente compromessa dai fumi tossici derivanti dalla combustione di rifiuti speciali.

La FP CGIL esige un intervento urgente, radicale e risolutivo sulle problematiche denunciate.

Contestualmente, si richiede l’immediata autorizzazione al lavoro agile (smart working) per tutto il personale della struttura fino alla completa e definitiva bonifica della struttura».