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28/09/2026 ore 08.11
Economia e lavoro

Villa, comitato Pendolari dello Stretto: «Con le nuove invasature per i mezzi veloci nessuna utilità. Intervenire su rotte sottoutilizzate»

Chiesta alla sindaca Caminiti la disponibilità a convocare subito un tavolo con Bluferries nella persona dell'Amministratore delegato Giuseppe Sciumè

di Redazione

Il comitato pendolari dello Stretto, interviene con la seguente nota, a seguito di diversi articoli relativi ai nuovi approdi per mezzi veloci e la stazione marittima presso l'Ex lido Cenide.
«La questione verte principalmente i toni trionfalistici dell'amministrazione Villese verso qualcosa che al netto di aspetti estetici/funzionali non ha realmente nessuna utilità per la comunità di viaggiatori e pendolari, il traffico 'pedonale' dello stretto non è infatti caratterizzato da livelli di riempimento dei mezzi tali da giustificarne un ulteriore potenziamento.

Ha senso quindi sicuramente migliorare l'ormeggio come diceva anni fa l'ex presidente Mario Mega, ma sul fronte del traffico reale.

Gli aliscafi in partenza da Villa infatti al netto di alcune corse cruciali nelle ore del mattino viaggiano sempre con un Coefficiente di riempimento che difficilmente sfiora l'80%.
Per cui, non capiamo il senso e la sostenibilità economica di nuove invasature, a fronte di un servizio già presente e nei fatti non pienamente utilizzato.
Il servizio degli aliscafi risente semmai di una grande inefficienza, ovvero la mancanza di corse notturne, nonchè ( per quanto riguarda la sola rotta in partenza da Reggio)degli orari ridotti nel Weekend, problemi nati sempre dal fatto che se la logica di un' azienda privata è il profitto ma non il servizio, difficilmente porterà a regime delle corse notturne (o nel weekend da Reggio) che in diversi casi rischiano di viaggiare semivuote.


Per dare seguito e precisione a quanto finora detto, ricordiamo ai lettori che ad oggi il traffico pedonale sullo stretto è cosi composto: 773.595 passaggi - Blujet - Rotta Villa san giovanni porto storico - Messina Porto Storico (fonte bilancio blujet 2024); 650.000 passaggi - Liberty lines - Rotta Reggio - Messina( stima basata su bilancio Blujet 2019, quando gestiva la rotta); il giro d' affari vale circa 1,53 milioni di euro di incassi dai biglietti per la sola tratta Villese ( fonte bilancio Blujet 2024) e a cui vanno aggiunti ulteriori 14,5 milioni di euro versati da RFI a Blujet in virtù di un contratto di servizio.

Visti quindi i numeri reali, vorremmo capire in cosa stia la tanto decantata rivoluzione rivendicata dall'amministrazione comunale da cui ci aspettavamo non un restiling estetico e nuove invasature da dare in concessione non identificati nuovi privati per i mezzi veloci, ma Bensì lo stimolo ad un maggiore utilizzo delle invasature esistenti per il traffico civile in auto favorendo la concorrenza per il traffico di Auto.
Restiamo quindi basiti ancora una volta da come quando si parla di Area integrata dello Stretto resti sempre invisibile il vero Elefante nella stanza, ovvero le quasi 2 milioni di auto che ogni anno attraversano Villa san Giovanni per Arrivare a Messina sempre e solo sullo stesso vettore privato.
Basta infatti analizzare le rotte (e i fatturati sui BIlanci) per capire il sottoutilizzo delle rotte esistenti, di fatti, a fronte di 4 rotte disponibili.

- Villa san Giovanni - Rada san francesco ( Auto + Tir)
- Villa Porto Storico - Messina porto storico ( Auto + Tir solo due mesi all’anno)
- Villa Porto storico - Messina Tremestieri (Auto + Tir)
- Reggio Calabria porto - Messina Tremestieri ( SOLO Tir)

Quasi due Milioni di mezzi civili, sono convogliati per oltre il 90% sulla Rotta Villa San Giovanni - Rada San Francesco, questo poiché l' unica alternativa a questa rotta della durata di 20 minuti è quella di utilizzare la rotta da villa verso Tremestieri della durata di ben 50 minuti per arrivare quasi fuori Messina.


Ma per chi lo ricorda fino al 2017 l' alternativa esisteva ed era costituita dal Servizio Bluferries sulla rotta Villa San giovanni - Messina Porto storico, oggi operata inspiegabilmente solo dal 15 luglio fino al 13 settembre, Rotta che in passato era invece attiva tutto l' anno e funzionava anche come rotta pedonale, permettendo ai viaggiatori di raggiungere il centro città di Messina a qualsiasi ora del giorno e della notte.


Perché oggi il problema di tutti i viaggiatori e pendolari è anche questo, superate le 00.25 (da Villa), non esiste altro modo per raggiungere Messina se non quello di percorrere 1,2 km a piedi magari con le valigie e magari sotto la pioggia per prendere i mezzi Caronte.

In rappresentanza dell'utenza quindi ci sentiamo di richiamare caldamente il Sindaco Caminiti, consigliandole una soluzione 'dal basso', da chi lo stretto lo vive e lo 'paga' ogni giorno nei suoi costi esorbitanti e nelle sue inefficienze: la vera e unica soluzione per migliorare l'attraversamento dello stretto è quello di Ripristinare per tutto l' anno per Pedoni e Auto civili, il servizio Bluferries sulla rotta Villa - Messina Porto storico.


Il servizio su questa rotta, potrebbe (come in passato) collegare le due città 24h anche pedonalmente, abbasserebbe immediatamente i costi di attraversamento per tutti i pendolari e viaggiatori (vista la differenza tra i prezzi con il concorrente privato), ed in ultimo con grande beneficio della comunità abbasserebbe di molto l' inquinamento nel centro di villa, assorbendo il traffico verso gli imbarchi caronte favorendo l' imbarco immediato dall' autostrada.

Per cui oggi come Comitato Pendolari dello stretto dando anche la nostra disponibilità ad un incontro chiediamo in via ufficiale alla sindaca Caminiti di convocare subito un tavolo con Bluferries nella persona dell' Amministratore delegato Giuseppe Sciumè, per il ripristino del suddetto Servizio», conclude il comitato Pendolari dello Stretto.