Altafiumara Fest, risate ed emozioni per ricordare Giacomo Battaglia con Gigi Miseferi e Mario Zamma
Il cuore di Altafiumara ha battuto forte con lo spettacolo “A 45 Gigi”, che ha portato sul palco del Grecale Garden Gigi Miseferi e la sua Band Larga per una serata che ha unito comicità, musica e memoria. L’evento, inserito nell’ambito di Altafiumara Fest, ha reso omaggio a Giacomo Battaglia, amico e compagno di scena indimenticato, in una cornice che il pubblico ha vissuto come un abbraccio carico di emozione.
Gigi Miseferi, attore e storico volto del Bagaglino, ha regalato agli spettatori un vortice di imitazioni, ricordi e atmosfere che hanno riportato indietro nel tempo, tra le sigle e la televisione che ha segnato intere generazioni. «Nei luoghi del cuore gli spettacoli assumono sempre un valore speciale. Qui si racconta Giacomo, si racconta il nostro vissuto al Bagaglino, ed è una gioia poter condividere tutto questo con Mario Zamma, un amico fraterno e una delle colonne di quella straordinaria esperienza» ha spiegato Miseferi, ricordando con commozione anche Pippo Baudo, definito «una colonna che ha fatto la storia della televisione italiana».
A sorpresa, proprio Mario Zamma ha voluto unirsi alla serata, trasformandola in un momento di memoria e affetto. Attore, caratterista e poeta, ha portato in scena il legame umano e artistico che lo univa a Battaglia: «Sono qui per un fratello che resta nel mio cuore ogni giorno. Giacomo, quando arrivò a Roma, l’ho abbracciato come si accoglie un amico del Sud. Da allora abbiamo vissuto insieme una lunga strada, fatta di teatro, satira e amicizia. Questa sera lo ricordiamo ridendo e divertendoci, perché Giacomo amava la vita e il suo pubblico».
Il racconto si è intrecciato con gli anni di successi televisivi: dalle stagioni in Rai fino alla lunga esperienza a Mediaset, dove la satira del gruppo seppe conquistare milioni di telespettatori. Un’eredità che il pubblico di Altafiumara ha percepito viva e pulsante, accogliendo con calore i due protagonisti.
La serata, arricchita dall’apericena firmata dallo chef Antonio Battaglia, ha superato i confini del semplice intrattenimento estivo. È diventata un ritratto vivido di un’amicizia che ha lasciato il segno, un ponte tra passato e presente in cui la leggerezza si è intrecciata con il ricordo. Nel buio della sera, tra applausi e risate, il nome di Giacomo Battaglia ha risuonato forte, restituendo alla sua città e alla sua gente la certezza che il suo sorriso continua a vivere attraverso il teatro, la musica e la memoria.