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21/08/2025 ore 23.00
Eventi

Altafiumara Fest, risate ed emozioni per ricordare Giacomo Battaglia con Gigi Miseferi e Mario Zamma

Comicità, musica e memoria al festival targato Polo Culturale con lo spettacolo “A 45 Gigi” e l’apericena firmata dello chef Antonio Battaglia
di Silvio Cacciatore

Il cuore di Altafiumara ha battuto forte con lo spettacolo “A 45 Gigi”, che ha portato sul palco del Grecale Garden Gigi Miseferi e la sua Band Larga per una serata che ha unito comicità, musica e memoria. L’evento, inserito nell’ambito di Altafiumara Fest, ha reso omaggio a Giacomo Battaglia, amico e compagno di scena indimenticato, in una cornice che il pubblico ha vissuto come un abbraccio carico di emozione.

Gigi Miseferi, attore e storico volto del Bagaglino, ha regalato agli spettatori un vortice di imitazioni, ricordi e atmosfere che hanno riportato indietro nel tempo, tra le sigle e la televisione che ha segnato intere generazioni. «Nei luoghi del cuore gli spettacoli assumono sempre un valore speciale. Qui si racconta Giacomo, si racconta il nostro vissuto al Bagaglino, ed è una gioia poter condividere tutto questo con Mario Zamma, un amico fraterno e una delle colonne di quella straordinaria esperienza» ha spiegato Miseferi, ricordando con commozione anche Pippo Baudo, definito «una colonna che ha fatto la storia della televisione italiana».

A sorpresa, proprio Mario Zamma ha voluto unirsi alla serata, trasformandola in un momento di memoria e affetto. Attore, caratterista e poeta, ha portato in scena il legame umano e artistico che lo univa a Battaglia: «Sono qui per un fratello che resta nel mio cuore ogni giorno. Giacomo, quando arrivò a Roma, l’ho abbracciato come si accoglie un amico del Sud. Da allora abbiamo vissuto insieme una lunga strada, fatta di teatro, satira e amicizia. Questa sera lo ricordiamo ridendo e divertendoci, perché Giacomo amava la vita e il suo pubblico».

Il racconto si è intrecciato con gli anni di successi televisivi: dalle stagioni in Rai fino alla lunga esperienza a Mediaset, dove la satira del gruppo seppe conquistare milioni di telespettatori. Un’eredità che il pubblico di Altafiumara ha percepito viva e pulsante, accogliendo con calore i due protagonisti.

La serata, arricchita dall’apericena firmata dallo chef Antonio Battaglia, ha superato i confini del semplice intrattenimento estivo. È diventata un ritratto vivido di un’amicizia che ha lasciato il segno, un ponte tra passato e presente in cui la leggerezza si è intrecciata con il ricordo. Nel buio della sera, tra applausi e risate, il nome di Giacomo Battaglia ha risuonato forte, restituendo alla sua città e alla sua gente la certezza che il suo sorriso continua a vivere attraverso il teatro, la musica e la memoria.