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02/06/2025 ore 21.58
Eventi

Bergamotto, musica e voglia d’estate: l’Arena si accende con “Reggio sotto le Stelle”

La quattordicesima edizione di “Reggio sotto le Stelle” si prende l’Arena dello Stretto e accende ufficialmente l’estate tra mixology, DJ set e valorizzazione del territorio. Alessandro Laganà (CNA): «Portare qui questo evento è stata una sfida, ora ce lo godiamo»
di Aldea Bellantonio

Un drink al bergamotto in mano, le luci dell’Arena dello Stretto che si accendono lentamente, il mare sullo sfondo e una lineup tutta reggina pronta a far ballare una città intera. È iniziata così, domenica 1 giugno, la nuova stagione di “Reggio sotto le Stelle”, lo storico evento che da quattordici anni inaugura la nightlife d’estate e che, per la prima volta, ha conquistato uno dei luoghi simbolo della città.

Non è stato semplice. «Organizzare un evento pubblico è molto più complicato di quanto sembri – spiega Alessandro Laganà, direttore di CNA Reggio Calabria – soprattutto per tutta la parte burocratica. Ma siamo riusciti ad arrivare al via, che era la cosa più difficile. Ora possiamo finalmente divertirci».

E il pubblico ha risposto. In tantissimi si sono ritrovati all’Arena per vivere una giornata che ha unito gusto, cultura e musica. Si è partiti con il Bergamot Mix Contest, sfida tra i migliori bartender reggini organizzata insieme ad AIBES: l’obiettivo era creare un cocktail identitario, capace di raccontare Reggio con una sola sorsata. Il protagonista assoluto? Ovviamente lui, il bergamotto.

«I ragazzi hanno fatto un lavoro pazzesco – racconta Laganà – ed è bello vedere il bergamotto diventare simbolo non solo di tradizione, ma anche di creatività giovane». Il cocktail vincitore entrerà nei menu dei locali partner e sarà premiato ufficialmente dal presidente della Camera di Commercio, Antonino Tramontana.

Proprio la Camera di Commercio ha colto l’occasione per presentare in anteprima “Bergarè 2025”, la manifestazione che tornerà a ottobre al Castello Aragonese e che punta a far conoscere il bergamotto come elemento identitario e narrativo di tutto il territorio.

Dalle 21:00 in poi, l’Arena è diventata dancefloor. Una lineup tutta made in Reggio ha portato in consolle i DJ locali più amati: suoni elettronici, bassi profondi e un’energia collettiva che ha trasformato il lungomare in una grande festa. «Vogliamo rendere questo evento inclusivo, aperto a tutti – conclude Laganà – per far sì che anche i più giovani, magari persino qualche turista, possano vivere davvero Reggio e apprezzare ciò che abbiamo di unico».