Concorso Interregionale ABI Professional: cinque gare, un pomeriggio di pura mixology sullo Stretto
La giornata è partita con la gara delle scuole alberghiere, che ha visto gli studenti degli istituti turistici di Villa San Giovanni (RC), Locri (RC) e Altamura (Puglia) misurarsi nella preparazione di cocktail
All’Altafiumara Resort & Spa, con vista mozzafiato sulla Costa Viola, la sezione Calabria di ABI Professional ha trasformato un’unica giornata in un concentrato esplosivo di talento, creatività e organizzazione impeccabile. Cinque competizioni diverse, tutte concentrate in poche ore: un vero “tour de force” della mixology italiana.
A raccontarlo con orgoglio è Carmelo Martino, responsabile ABI Professional per la sezione Calabria:
«5 gare. 1 pomeriggio. Un’infinità di shakerate.»
Martino non nasconde la complessità dell’impresa:
«Organizzare una competizione di bartending è già una sfida. Gestirne cinque contemporaneamente in poche ore richiede una precisione chirurgica e una gestione dei tempi millimetrica. Dalla preparazione delle postazioni al coordinamento della giuria, fino al timing perfetto per ogni concorrente ed alla fondamentale presenza di Marco Mauro, fine intrattenitore e impeccabile presentatore dell’intera manifestazione: vedere il talento scorrere dietro il bancone senza intoppi è la mia più grande soddisfazione.»
La giornata è partita alle 9 con la gara delle scuole alberghiere, che ha visto gli studenti degli istituti turistici di Villa San Giovanni (RC), Locri (RC) e Altamura (Puglia) misurarsi nella preparazione di cocktail. Dalle 14 sono poi scattate le gare interregionali vere e proprie: la Frozen Drink, la competizione dedicata a Umberto Caselli (ex presidente nazionale dell’Associazione, con una prova a sorpresa riservata soprattutto ai bartender calabresi) e il Concorso Brazil Cafè Espresso Revolution, sfide che hanno coinvolto professionisti di Calabria e Puglia.
«Dietro ogni shakerata», sottolinea Martino «c’era un lavoro invisibile ma fondamentale di logistica e sincronia. Un ringraziamento a tutto il team che ha reso possibile questo ‘tour de force’ creativo. La mixology non è solo arte, è organizzazione pura.»
L’evento, patrocinato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e dalla Camera di Commercio, ha visto una giuria tecnica di alto livello composta dallo stesso Carmelo Martino, Vito Caputo, Antonello Fragomeni, Antonio Battaglia (executive chef dell’Altafiumara), Francesco Donato, Gaspare Stellato e Alfredo Focà, nonché la graditissima presenza del Presidente Nazionale di ABI Professional Bernardo Ferro. A fare da cornice, l’eccellenza territoriale: dal bergamotto di Reggio Calabria ai prodotti locali messi a disposizione dagli sponsor.
Nel pomeriggio si sono susseguite masterclass, premiazioni e un momento di convivialità con aperitivo e cena, trasformando la competizione in una vera festa del settore.
«Un pomeriggio intenso» conclude Martino «denso di creatività e adrenalina, che ha confermato come l’arte del bartending italiano continui a crescere proprio dal Sud, tra passione, tecnica e una capacità organizzativa da professionisti veri».
1° Classificato Istituti Alberghieri: Bossi Dylan Joel
1° Classificata Frozen Drink Calabria: Georgiana Pop Lentini
1° Classificato Frozen Drin Puglia: Flavio Savino
1° Classificato Concorso Brazil Espresso Calabria: Francesco Lubieri
1° Classificato Concorso Brazil Espresso Puglia: Vito Muscatelli
1° Classificato Concorso “Umberto Caselli”: Antonio Furfaro
Grazie al lavoro di Carmelo Martino e di tutto il team ABI Professional Calabria, lo Stretto è diventato per un giorno il centro pulsante della mixology interregionale.