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30/04/2025 ore 20.15
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Dal palco del Primo Maggio alle luci della TV: il videoclip reggino "Acqua di Luna" illumina l’Arena dello Stretto

Durante l’esibizione del leggendario gruppo rock progressive «Le Orme» verrà proiettato il Cartoonclip realizzato da Pietro Adorato, Annalisa Locatelli e Antonio Rocca
di Redazione

Va in scena il talento reggino in occasione del concerto del 1° Maggio all’Arena dello Stretto «Ciccio Franco». Durante l’esibizione del leggendario gruppo rock progressive «Le Orme» verrà proiettato il Cartoonclip «Acqua di Luna», realizzato da Pietro Adorato, Annalisa Locatelli e Antonio Rocca sulle note del nuovo singolo omonimo, prodotto in collaborazione con l’etichetta HI-Qu Music di Domenico Panetta e Maria Grazia Costa.

Il video, interamente incentrato sulla storica città di Venezia, è stato disegnato e animato da Pietro Adorato, apprezzato artista nel panorama dell’illustrazione contemporanea. Le immagini, evocative e suggestive, sono state sviluppate sulla sceneggiatura di Annalisa Locatelli, autrice e script writer, che ha miscelato atmosfere fantasy e vintage, perfettamente in sintonia con il sound del brano.

Il montaggio dell’opera e gli effetti speciali sono stati magistralmente curati da Antonio Rocca, esperto di audio e video effects e montaggio, mentre la supervisione artistica è stata affidata a Vincenzo Nisco, nome di prestigio internazionale nel campo dell’animazione, con esperienza in celebri produzioni Disney e Rainbow.

La qualità e l’originalità del video hanno suscitato l’ammirazione del pubblico televisivo lo scorso 16 marzo, quando il gruppo Le Orme è stato ospite di Mara Venier durante la trasmissione «Domenica In».

Il videoclip «Acqua di Luna», di produzione interamente reggina, rappresenta un fiore all’occhiello per la città, che vanta giovani talentuosi a servizio del territorio e necessita sempre più di stimoli culturali positivi che ne mantengano alto il prestigio sul palcoscenico nazionale e internazionale.

Oltre ai celebri Bronzi, Reggio Calabria possiede infatti mille altre risorse da promuovere e valorizzare. La storia del videoclip «Acqua di Luna» e dei suoi creatori dimostra ancora una volta come per realizzare imprese degne di nota sia sufficiente credere in sé stessi, meglio ancora se il proprio contesto territoriale e culturale si impegna a scommettere sulle potenzialità e a sostenere il talento dei propri figli.