Dolcezza, inclusione e memoria: a Reggio Calabria si alza il sipario su Scirubetta 2026
Tra la gioia della madrina Chiara, il ricordo per Anthea Ranieri e le creazioni di 34 maestri gelatieri giunti da tutto il mondo, ha preso il via sul Lungomare Falcomatà la quinta edizione del festival che consacra la città a capitale del gelato artigianale
Una brezza leggera sul Lungomare Falcomatà, il profumo degli agrumi e l'abbraccio di una comunità intera hanno fatto da cornice all'inaugurazione della quinta edizione di Scirubetta, il Festival Internazionale del gelato artigianale.
A dare il via alla manifestazione con il tradizionale taglio del nastro tricolore è stata una madrina d'eccezione: la splendida Chiara dell'associazione "Il sorriso di Natale e Chiara". Con la sua gioia pura e contagiosa, Chiara ha illuminato la cerimonia, trasformando l'evento in una straordinaria testimonianza di inclusione e solidarietà sociale fortemente voluta dalle istituzioni e dagli organizzatori.
Insieme ai sorrisi e ai colori degli stand, la prima giornata ha vissuto un momento di profonda commozione quando l'enogastronoma e coordinatrice Giovanna Pizzi ha rivolto un ricordo toccante alla giovane Anthea Ranieri, la ventitreenne tragicamente scomparsa nell'incidente avvenuto sulle bretelle del Calopinace.
Lungo la passeggiata a mare, la passione artigianale è subito diventata protagonista con 34 maestri gelatieri provenienti dalla provincia reggina, da varie regioni d'Italia e da ben sette Paesi esteri. I tanti visitatori accorsi hanno potuto iniziare un viaggio tra ricette inedite, tecniche tradizionali e abbinamenti innovativi.
Durante i saluti istituzionali, il presidente nazionale della Confartigianato Marco Granelli ha sottolineato con forza la vocazione di Reggio Calabria a diventare un punto di riferimento internazionale per l'intero comparto. Una prospettiva pienamente condivisa dai vertici della Conpait guidata dal presidente nazionale Angelo Musolino, affiancato tra gli altri da organizzatori come Davide Destefano e Antonello Fragomeni, nel ribadire che la città è pronta ad affermarsi quale vera e propria capitale del gelato.
Le eccellenze del territorio sono state celebrate fin dal primo show cooking, dove lo chef Filippo Cogliandro e il gelatiere Alberto Vitaro hanno proposto una raffinata tagliatella di seppie e crema di avocado abbinata al gelato al cetriolo e origano selvatico, esaltando la forza del Bergamotto di Reggio Calabria. L'evento ha inoltre ribadito la solida collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea rappresentato dal direttore Marco Poiana, punto di riferimento strategico per la ricerca sulle filiere agricole e la formazione dei futuri professionisti del settore.
Il programma dei prossimi giorni tra concorsi, grandi chef e musica
L'itinerario del festival proseguirà senza sosta per l'intero weekend e fino alla serata conclusiva di martedì. Domenica 13 settembre, il villaggio aprirà i battenti alle 17 per dare subito il via al concorso "Velvet" dedicato alla preparazione del miglior sorbetto alcolico. Alle 19 si terrà l'incontro del Premio Speciale Nosside focalizzato sul bergamotto come "oro verde" reggino, con gli interventi di Pasquale Amato, Ninni Tramontana — che riceverà il Premio Bergamotto 2026 per la manifestazione Bergarè —, Marco Poiana, Angelo Musolino e Santo Strati. La serata proseguirà alle 20.30 con un approfondito talk dedicato alla futura legge sul gelato e alla tutela della filiera, mentre sul fronte gastronomico gli show cooking vedranno protagonisti lo chef Carmine Cataldo con la melanzana 'mbuttunata abbinata al gelato al pecorino crotonese di Alberto Vitaro, seguito dallo chef Giuseppe Stilo e Vincenzo Pennestrì con lo scrigno di pesce spada e gelato alla caponata. Alle 22, infine, Dario Fontanella condurrà il pubblico in un suggestivo tuffo nel passato con la degustazione dei celebri "Spaghetti Ice".
Lunedì 14 settembre dopo la consueta apertura pomeridiana delle postazioni, le attività prenderanno avvio alle 18 al Museo Archeologico Nazionale con una masterclass sul cacao in gelateria tenuta dal maestro cioccolatiere Silvio Bessone. Alle 19.00 si parlerà dell'impatto di tendenze e comunicazione nel mercato del gelato in un dibattito moderato da Giovanna Pizzi con autorevoli firme del settore. La cucina d'autore vedrà all'opera alle 19.30 lo chef Francesco Sottilaro e Fabio Taverna con pane antico, 'nduja di mare e gelato al bergamotto variegato con olio extravergine Ottobratica, e alle 23.00 lo chef Antonio Battaglia affiancato da Davide De Stefano con chitarrini alle zucchine e gelato al pecorino, basilico e menta. La serata sarà arricchita alle 20.30 dalla presentazione ufficiale della giuria di Scirubetta, dal concerto di Mimmo Cavallaro alle 21.00 e, in tarda serata, dalla quarta edizione della finale del concorso "Panettone con gelato – Summer Edition".
Martedì 15 settembre la giornata conclusiva si aprirà alle 19.00 con un incontro curato dall'ARSAC dedicato alla ricerca sulle materie prime e alle filiere agricole locali. Alle 20.00 la tradizione cittadina incontrerà l'arte cinematografica nel gemellaggio con il Reggio Calabria Film Fest incentrato sulla storica Crema Reggina, in concomitanza con l'ultimo show cooking che vedrà la chef Francesca Mannis e il maestro Marco Carelli proporre scialatielli al ragù di aragosta accostati a un fresco gelato al basilico e limone di Rocca Imperiale. Il gran finale è previsto per le 20.30 con la cerimonia di premiazione ufficiale e la presentazione delle aziende: verranno assegnati sia il Premio del pubblico basato sulle preferenze raccolte tramite i gettoni di degustazione, sia il Premio Qualità attribuito dalla giuria tecnica, proclamando così i vincitori assoluti della manifestazione.