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23/04/2026 ore 17.20
Eventi

Evento su Gianni Versace al MarRc, Battaglia: «Museo del mare a lui intitolato come un luogo simbolico che racconta apertura, contaminazione e bellezza»

Il sindaco f.f.: «Figure iconiche come lui devono diventare il brand di Reggio Calabria, capaci di proiettarci nel mondo insieme alla straordinaria risorsa rappresentata dall’area integrata dello Stretto»

di Redazione

La terrazza del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha ospitato l’evento dedicato alla figura di Gianni Versace, dal titolo: “La giovinezza, le aspirazioni, le influenze dei caratteri artistici ed architettonici della Magna Grecia sulla sua formazione e sul suo estro”, un momento di riflessione e approfondimento sulle radici reggine dello stilista e sull’impatto che la cultura della Magna Grecia ha avuto nella costruzione della sua identità creativa, prima del trasferimento a Milano e dell’ingresso nel panorama internazionale dell’alta moda.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Direttore del Museo, Fabrizio Sudano, del sindaco di Reggio Calabria Domenico Battaglia, del sindaco della Città Metropolitana Carmelo Versace e della Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC RC Santina Dattola. Il dibattito, moderato dall’architetto Ignazio Ferro, ha stimolato un confronto vivace, evidenziando l’attualità del pensiero creativo dello stilista.

«Il Museo del Mare, proprio per la sua proiezione sullo Stretto e sul Mar Mediterraneo, rappresenta la scelta più significativa che si potesse immaginare per essere intitolato a Gianni Versace – ha spiegato Battaglia - È un luogo simbolico che racconta apertura, contaminazione e bellezza, gli stessi elementi che hanno caratterizzato la sua visione creativa».

«Al direttore sudano va riconosciuta inoltre la grande capacità di rendere il museo una casa comune, uno spazio condiviso da chi ha il piacere di confrontarsi e costruire percorsi culturali. L’affaccio sul mare ci ricorda quanto siamo stati fortunati per la nostra posizione geografica, crocevia millenario di civiltà, cultura, tradizioni e storia. A partire da questa consapevolezza, abbiamo il dovere di valorizzare la nostra memoria e trasformarla in un elemento identitario forte. Figure iconiche come Gianni Versace devono diventare il brand di Reggio Calabria, capaci di proiettarci nel mondo insieme alla straordinaria risorsa rappresentata dall’area integrata dello Stretto: una porta d’Europa, ma anche uno sguardo aperto verso i popoli del Nord Africa, all’interno di un Mediterraneo che continua a essere fonte di ricchezza e ispirazione. La figura di Gianni Versace è perfettamente calata nel contesto reggino, e da qui deve ripartire il racconto della nostra identità culturale».