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07/08/2026 ore 09.44
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Il Festival Tra Mito e Storia porta in scena il soprannaturale con “All’Invisibile” a Portigliola

Giovedì 13 agosto al Palatium di Quote San Francesco la commedia infestata della Compagnia Studio Star tra ironia, fantasmi e debutto alla regia di Marilena Futia

di Redazione

Il Festival del Teatro Classico Tra Mito e Storia continua a conquistare il pubblico della Locride, confermandosi anche nell’edizione 2026 come uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate. Dopo la straordinaria partecipazione registrata per l’intensa interpretazione di Elisabetta Pozzi nella prima nazionale di Fedra di Ghiannis Ritsos e il caloroso consenso riscosso dalla rilettura ironica e contemporanea di Agamenno-Man. Il ritorno del re del Collettivo V.A.N., la rassegna è pronta a regalare una nuova serata di teatro, questa volta all’insegna della comicità e del soprannaturale.

Realizzato dall’APS Cultura e Territorio in collaborazione con l’Accademia Senocrito e il GAL Terre Locridee, con il sostegno del Comune di Portigliola e del Nuovo IMAIE, il Festival proseguirà infatti giovedì 13 agosto, alle ore 21:30, nell’affascinante cornice del Palatium di Quote San Francesco, all’interno del Parco Archeologico Urbano di Portigliola, con All’Invisibile (una commedia infestata), produzione della Compagnia Teatrale Studio Star liberamente ispirata a Spirito allegro di Noël Coward e diretta da Marilena Futia, al suo debutto come regista.

Dopo aver proposto nelle prime due serate due modi profondamente diversi di raccontare il mito – il dramma intenso di Fedra e la dissacrante ironia di Agamenno-Man – il Festival cambia ancora registro, offrendo al pubblico una commedia brillante nella quale realtà e soprannaturale si intrecciano in un susseguirsi di equivoci, colpi di scena e situazioni irresistibilmente divertenti.

La vicenda prende il via quando una stravagante medium, interpretata da Giulia Palmisano, riesce in una seduta spiritica fin troppo efficace, riportando tra i vivi il dispettoso spirito della prima moglie di uno scrittore, interpretato da Enzo Romeo, oggi felicemente sposato con il personaggio interpretato da Carmen Ferraro. Ad alimentare il vortice di malintesi contribuiranno due eccentrici coniugi, interpretati da Gabriele Staltari e Gessica Mulè, mentre una giovane figlia, interpretata da Nicol Strangio, osserva incredula il susseguirsi degli eventi desiderando soltanto una via di fuga da quella bizzarra situazione familiare.

Quando una seduta spiritica riesce fin troppo bene, il confine tra vivi e morti diventa improvvisamente sottile, ma è forse il minore dei problemi. Gelosie, incomprensioni, rapporti sempre più confusi e battute fulminanti trasformeranno ogni incontro in un’esilarante girandola di situazioni imprevedibili, dando vita a una commedia che gioca continuamente sul contrasto tra ciò che appare reale e ciò che sembra impossibile.

A rendere ancora più interessante la produzione è l’esordio alla regia di Marilena Futia, artista già conosciuta e apprezzata come attrice, che porta in scena una direzione dal taglio dichiaratamente cinematografico, maturata attraverso le numerose esperienze come aiuto e assistente alla regia tra cinema e teatro. Una scelta che promette di conferire allo spettacolo un ritmo dinamico e un linguaggio capace di coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine.

La rappresentazione segna inoltre l’incontro tra artisti del nostro territorio provenienti da esperienze differenti ma accomunati dalla volontà di dare vita a una produzione originale e vivace. Accanto a Giulia Palmisano, già protagonista in passato del Festival, saliranno sul palco l’attrice e scrittrice Carmen Ferraro, il giornalista Enzo Romeo, che in gioventù ha mosso i primi passi proprio come attore nei teatri romani, Nicoletta Strangio che ha diverse esperienze teatrali, Gabriele Staltari, Gessica Mulè e Nicol Strangio, attuali componenti della Compagnia Studio Star di Nicoletta Strangio che da oltre vent’anni è impegnata nella promozione culturale del territorio.

Il Festival entrerà poi nella sua fase conclusiva trasferendosi nella tradizionale cornice del Teatro Greco Romano di Locri Epizefiri. Mercoledì 19 agosto sarà protagonista Barbara De Rossi con Le donne di Nessuno, intensa rilettura dell’Odissea attraverso lo sguardo delle figure femminili, mentre lunedì 24 agosto la rassegna si concluderà con la consegna del Premio Tessalo 2026 e con l’omaggio di Edoardo Siravo ai più bei personaggi che ha interpretato nel corso della sua straordinaria carriera.

Il costo del biglietto è di 10 Euro. I tagliandi potranno essere acquistati direttamente all’ingresso delle rappresentazioni, ma resta consigliata la prevendita all’Agenzia Persefone Viaggi, Lido Persefone, Bar Scocchieri, Bar Riviera ed Edicola Mondadori di Locri.

Per restare aggiornati sul programma, sulle informazioni organizzative e sulle eventuali novità della manifestazione è possibile seguire la pagina Facebook del Festival del Teatro Classico Tra Mito e Storia, dove saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti relativi alla rassegna.