La Filarmonica Metropolitana Reggina porta la R.J.O. Orchestra a Porto Bolaro: un trionfo di musica e pubblico
Una serata memorabile ha inaugurato la nuova stagione di eventi musicali e culturali promossi dalla Filarmonica Metropolitana Reggina, sotto la guida appassionata del direttore artistico M° Alessandro Calcaramo.
Il concerto della Rhegium Jazz Orchestra (R.J.O.), svoltosi il 6 agosto presso il teatro all’aperto del centro commerciale Porto Bolaro, ha richiamato decine e decine di spettatori, trasformando la piazza in una pista da ballo sotto le stelle.
L’evento, presentato con eleganza da Roberta Cullari, è stato aperto ufficialmente dalla Dott.ssa Emilia Occhiuto, che ha sottolineato il significato culturale e sociale dell’iniziativa. A sostenere e presenziare la serata anche la presidente della Filarmonica Silvana Velonà, il vicepresidente Dott. Ferdinando Polimeni e il Dott. Antonio Moscato, figure chiave del direttivo che affiancano il M° Calcaramo nella mission di promuovere e valorizzare le eccellenze musicali del territorio.
Determinante, ancora una volta, il contributo di Pino Falduto, che ha ospitato con generosità l’evento, dimostrando come la sinergia tra istituzioni culturali e realtà imprenditoriali possa generare momenti di grande condivisione.
La R.J.O. Orchestra – fondata cinque anni fa dai M° Marco Suraci e Demetrio Fortugno – ha costruito la propria reputazione sullo swing, ma in questa occasione ha sorpreso il pubblico con un repertorio che ha spaziato dal pop al funk e alla disco, regalando travolgenti interpretazioni di successi immortali di Donna Summer, Bruno Mars, Gloria Gaynor e tanti altri.
Impossibile restare fermi: centinaia di persone hanno ballato e cantato, catturate dall’energia della band.
Sul palco, accanto alla straordinaria voce di Cristina Larizza, hanno brillato:
le trombe di Antonino Bellinghieri e Andrea Bruzzese;
i tromboni di Fausto Miglioresi, Antonello Pensabene e Luigi Marulla;
i sax alto di Marco Suraci e Demetrio Fortugno;
il sax tenore di Domenico Cariddi;
il sax baritono di Alessandro Monorchio;
il pianoforte di Gianbruno Meduri;
la chitarra di Francesco Alampi;
il basso di Nino Scopelliti;
la batteria di Raul Cosentino.
Una sinergia perfetta che ha conquistato il pubblico dall’inizio alla fine.
Tra gli spettatori anche il direttore del Conservatorio “Francesco Cilea”, M° Francesco Romano, che ha elogiato l’ensemble, sottolineando come la maggior parte dei musicisti si sia formata proprio all’interno dell’istituzione reggina.
Le sue parole hanno rafforzato la mission e il discorso del M° Calcaramo, confermando l’importanza di creare ponti concreti tra formazione accademica e musica professionale.
Nelle battute finali, Calcaramo ha ribadito l’impegno della Filarmonica Metropolitana Reggina a porsi come capofila nel sostegno e nella valorizzazione delle eccellenze musicali del territorio, annunciando un calendario di appuntamenti ricco e coinvolgente.
Un esordio di stagione che non è stato solo un concerto, ma un messaggio forte: Reggio Calabria può e deve essere una città in cui la musica di qualità trova spazio, sostegno e pubblico caloroso.