L’Infiorata consacra Taurianova tra gli eventi simbolo del Mezzogiorno
Una partecipazione che ha coinvolto cittadini, volontari e visitatori provenienti da diverse regioni italiane, confermando la manifestazione come una delle principali espressioni dell’arte effimera nel Paese
L’ottava edizione dell’Infiorata di Taurianova si conclude lasciando un segno profondo: nei numeri, certamente, ma soprattutto nelle emozioni e nel senso di appartenenza che è riuscita a generare.
Si chiude un’edizione che ci lascia nel cuore un sentimento difficile da descrivere: la gioia di aver visto una città intera stringersi attorno a un progetto comune, l’orgoglio di aver accolto migliaia di persone provenienti da tutta Italia e la gratitudine verso tutti coloro che hanno reso possibile quello che, senza timore di essere smentiti, possiamo definire un momento storico per Taurianova.
Per tre giorni le nostre strade si sono trasformate in un museo a cielo aperto, animato dai colori dei fiori, dall’arte, dalla cultura e soprattutto dalle persone. Dalla Calabria alla Sicilia, dalla Puglia alla Campania, dalla Basilicata fino al Lazio, tantissimi visitatori hanno scelto di raggiungere Taurianova per vivere un’esperienza che ormai supera i confini della nostra città e della nostra regione.
Ci ha emozionato vedere pullman arrivare da ogni provincia calabrese, famiglie passeggiare tra i quadri floreali, bambini con gli occhi pieni di meraviglia e migliaia di persone fermarsi ad ammirare il lavoro di artisti e volontari. Sono immagini che porteremo con noi per molto tempo.
Abbiamo migliorato l’ufficio stampa affinché tutti potessero vivere l’Infiorata momento per momento anche a distanza, grazie al lavoro discreto ma prezioso di chi ha raccontato la manifestazione con immagini, video e testimonianze, contribuendo a far arrivare la bellezza di Taurianova ben oltre i confini della città.
Il vero successo è stato vedere una comunità rispondere con entusiasmo. Nelle settimane precedenti all’evento e durante il suo svolgimento abbiamo ricevuto decine di telefonate e messaggi di cittadini che, senza chiedere nulla in cambio, hanno semplicemente detto: «Se serve una mano, noi ci siamo». È forse questa l’immagine più bella che questa edizione ci consegna.
L’Infiorata è diventata un’emozione che appartiene a tutti. È il frutto dell’impegno di volontari, associazioni, collaboratori, famiglie, giovani e meno giovani che hanno dedicato tempo, energie e passione ad un unico obiettivo: regalare alla propria città qualcosa di speciale.
Un ringraziamento sincero va al Direttore Artistico Valentina Mammana, che ancora una volta ha saputo guidare il progetto con sensibilità, competenza e visione, realizzando opere dedicate al “Made in Italy” che hanno conquistato il pubblico per bellezza, significato e qualità artistica.
Questa edizione ci consegna una consapevolezza importante: l’Infiorata di Taurianova è cresciuta. È cresciuta nella qualità, nell’organizzazione, nella partecipazione e nell’affetto che riesce a generare. Oggi rappresenta una delle più significative espressioni dell’arte effimera italiana e un potente strumento di promozione del nostro territorio.
Sappiamo che c’è ancora tanta strada da percorrere, ma il cammino intrapreso ci fa guardare al futuro con entusiasmo e responsabilità. Continueremo a lavorare con umiltà, passione e determinazione perché questa manifestazione possa crescere ancora, senza mai perdere la sua anima.
A tutti coloro che hanno creduto in noi, che hanno lavorato dietro le quinte, che hanno visitato l’Infiorata o semplicemente ne hanno parlato con affetto, diciamo GRAZIE!
Perché, alla fine, il successo più grande è aver visto un’intera comunità riconoscersi in un’opera collettiva e capire che, quando si lavora insieme con amore, anche un tappeto di fiori può diventare il simbolo dell’identità e dell’orgoglio di un popolo.