Primo Memorial Enzo Barreca: un tributo al cuore caraibico nel segno della memoria
Lo spazio del Joule, in via Salita Enel – traversa Minniti a Reggio Calabria, si trasformerà sabato 2 agosto in un luogo di festa e commozione per il Primo Memorial dedicato a Enzo Barreca, il maestro del ballo caraibico scomparso prematuramente lo scorso anno.
Un evento fortemente voluto dalla comunità reggina che con Enzo ha condiviso anni di studio, spettacoli e momenti indimenticabili. Il memorial sarà un’occasione per celebrare la sua vita, la sua arte e l’energia contagiosa con cui ha segnato intere generazioni di ballerini.
«Enzo è stato un grandissimo maestro e un protagonista assoluto della scena caraibica reggina – racconta DJ Albertigo –. Ha fondato la scuola Sol Caribe, dove è stato ballerino, coreografo e insegnante. Era un profondo studioso: ha appreso dai maestri cubani, facendo suo quel mondo e quella cultura».
Dopo aver lasciato Reggio Calabria nel 2018 per trasferirsi a Livorno, dove ha aperto una nuova scuola, Enzo ha continuato a vivere il ballo come una vera e propria missione. La sua scomparsa, avvenuta nel settembre 2024 a soli 48 anni a causa di una malattia, ha lasciato un vuoto tangibile nel mondo della danza e nei cuori di tanti allievi.
Una serata tra ricordi, musica e abbracci
L’iniziativa, organizzata da DJ Albertigo, Daniela Calabrese e dagli ex allievi della Sol Caribe – tra cui Carmelo Foti e Antonio Cuzzocrea – sarà una vera festa caraibica, arricchita da momenti intensi di condivisione.
«Sarà un momento per celebrare il lascito di Enzo Barreca, fatto di musica, sorrisi e memoria condivisa – anticipa Alberto Campolo –. Una serata con musica dal vivo grazie alla cantante cubana Nany Hernandez, e la proiezione di foto e video di chi ha vissuto con Enzo esperienze artistiche intense: dai saggi agli eventi, fino ai momenti più privati».
Alla serata parteciperanno anche storici maestri della salsa reggina, i genitori di Enzo e la moglie, giunta da Livorno per rendere omaggio al marito.
Il suo ritmo continua
«Per quanto mi riguarda – aggiunge ancora Campolo – è stato un amico e colui che ha creduto in me, che mi ha lanciato come DJ. La sua assenza ha lasciato un vuoto professionale ed umano».
Ma il ricordo di Enzo è ancora vivo, come sottolinea anche DJ Albertigo:
«La notte del 2 agosto ne sarà la più bella dimostrazione. In ogni passo e in ogni abbraccio che animeranno la pista del Joule, Enzo continuerà a danzare, come ci ha insegnato a fare, con il cuore».