Reggio Calabria, domani la processione della Vara: la città si stringe attorno alla Madonna della Consolazione
Un rito che si rinnova dal 1636 e che rappresenta il momento più intenso delle Feste Mariane. La città si prepara a vivere ore di profonda devozione e partecipazione popolare. Migliaia di fedeli, provenienti non solo da Reggio ma anche da diverse zone della Calabria e della Sicilia, accompagneranno il cammino della Vergine, affidandole preghiere e speranze, soprattutto legate alla salute propria o dei propri cari.
Tra le tappe più sentite del percorso c’è la sosta davanti al Policlinico Madonna della Consolazione, intorno alle 8.30, che abbraccia idealmente anche il Grande Ospedale Metropolitano. Qui, da decenni, il cappellano don Stefano Iacopino raccoglie simbolicamente le invocazioni dei malati e dei loro familiari, trasformando quel momento in una preghiera corale di consolazione e speranza.
«O Vergine della Consolazione, i nostri occhi, nel vederti venire incontro, si sono riempiti di emozione, mentre il cuore si è sciolto in una spontanea e commossa preghiera» – recita l’invocazione che sarà rinnovata anche quest’anno. Una supplica che chiede alla Madre della Consolazione di posare il suo sguardo sui malati e di sostenere quanti si prendono cura di loro: medici, infermieri, operatori sanitari e volontari.
La processione, cuore pulsante delle celebrazioni mariane, è da secoli il segno più autentico del legame tra la città e la sua Patrona. Un legame fatto di fede e identità che, ogni anno, si rinnova lungo le strade di Reggio al passaggio della Sacra Effige, accompagnata dai canti, dai battiti dei tamburi e dal silenzio commosso dei fedeli.