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19/05/2026 ore 07.16
Eventi

Reggio, il concerto “Grazie a Dio sono ucraino”, con i famosi artisti ucraini Dmytro e Ivanko Khoma

Un’emozionante serata in segno di solidarietà e vicinanza umana al popolo ucraino, che ha visto la partecipazione di circa 300 cittadini ucraini residenti in Calabria

di Redazione

Si è svolta domenica 17 maggio 2026, presso l’Auditorium Zanotti Bianco di Reggio Calabria, in occasione della Gionata Internazionale della Famiglia e della “vyshyvanka” (la tradizionale camicia ricamata ucraina, simbolo di identità e amore per le proprie radici), un’emozionante serata in segno di solidarietà e vicinanza umana al popolo ucraino, che ha visto la partecipazione di circa 300 cittadini ucraini residenti in Calabria, che rappresentano una bella realtà, molto coesa e attiva sul nostro territorio.

Il benvenuto ai presenti è stato dato dalla presidente dell’associazione ucraina “Victoria”, Liliya Borshch, la quale ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa nel segno della promozione della cultura e della tradizione musicale ucraina; poi la vice-presidente, Lyubov Borshch, nel presentare gli artisti Dmytro Khoma, poeta e cantante emerito dell’Ucraina, e il giovanissimo figlio Ivanko Khoma, violinista, si è augurata che la serata regalasse a tutti emozione sincera, luce e vicinanza. Non sono, in effetti, mancati i momenti di commozione e di riflessione, come quando il maestro Khoma ha cantato un’emozionante canzone sulla libertà, bene prezioso soprattutto in questi tempi di guerra, ma anche momenti di puro divertimento, quando l’artista ha cantato “L’Italiano” ed altre canzoni popolari italiane, dedicandole agli italiani presenti in sala, facendo cantare e danzare allegramente tutta la platea.

Ad accompagnare il maestro Khoma, anche il giovane e talentuoso Ivanko Khoma, che ha incantato il pubblico con il suo violino, suonando e cantando ritmate canzoni ucraine ed italiane.

Anche la segretaria dell’associazione Victoria, Kateryna Ishchenko, ha voluto rivolgere i suoi «sentiti ringraziamenti a tutte le persone e alle istituzioni che hanno reso possibile questa serata di cultura, musica e condivisione. Un ringraziamento particolare al Comune di Reggio Calabria per la vicinanza e l’attenzione dimostrate verso questa iniziativa dedicata ai valori della famiglia, della cultura e dell’incontro tra i popoli. Il nostro grazie va inoltre al Consolato Generale dell’Ucraina a Napoli, rappresentato questa sera dal Console Maksym Kovalenko, per il sostegno e la presenza istituzionale accanto alla comunità ucraina. Desideriamo esprimere profonda riconoscenza agli avvocati Franco Lento e Simona Cariati, da sempre in prima linea nella difesa, nel sostegno e nella tutela dei cittadini ucraini sul territorio calabrese, con grande sensibilità umana e impegno concreto. Un ringraziamento speciale a tutti i volontari dell’Associazione Victoria che, con dedizione, cuore e spirito di servizio, lavorano ogni giorno per costruire ponti di solidarietà, integrazione e vicinanza tra le comunità.»

Particolarmente emozionante anche il discorso dell’avvocato Franco Lento, il quale ha voluto porre l’attenzione sulla situazione drammatica che stanno vivendo gli ucraini afflitti dalla guerra, ricordando l’importanza della fratellanza tra i popoli ma anche della cooperazione con le istituzioni locali e le realtà locali con le quali si è deciso di fare rete per realizzare iniziative concrete di assistenza legale e fiscale ai cittadini ucraini residenti in Calabria.

L’avvocato Simona Cariati ha, poi, consegnato al Console Generale d’Ucraina, Sua Eccellenza Maksym Kovalenko - che per l’occasione indossava la tradizionale camicia ricamata tipica della tradizione ucraina - il piatto celebrativo dei Bronzi di Riace, in ceramica smaltata a mano con fregi in argento 925 in tiratura unica, realizzato appositamente per l’occasione dal maestro Gerardo Sacco, eccellenza calabrese nel settore orafo, leggendo la lettera di accompagnamento scritta dal maestro Sacco in persona: «A Sua Eccellenza Maksym Kovalenko, Console generale d’Ucraina, con profonda gratitudine e sincera riconoscenza per il prezioso impegno profuso nel rafforzare i legami di amicizia, cooperazione e solidarietà tra il popolo italiano e il popolo ucraino. La sua dedizione, il suo spirito diplomatico e il costante operato rappresentano un esempio di dialogo, umanità e vicinanza tra le Nazioni. Con stima e rispetto si conferisce il presente omaggio quale segno di apprezzamento e riconoscenza.»

Il Console Kovalenko, apprezzando lo speciale omaggio, ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa con cui la città di Reggio Calabria ha espresso vera vicinanza alla popolazione ucraina: «Prima di tutto volevo ringraziare i nostri amici, fratelli e sorelle italiani, gli avvocati, le autorità del Comune di Reggio Calabria, i volontari dell’associazione Vittoria. Dobbiamo fare adesso questo per proteggere non solo il popolo ucraino nel vostro Paese, ma anche tutti i nostri valori di democrazia e libertà, perché i nostri valori degli ucraini, degli italiani e di tutti gli altri europei…per noi non esistono Paesi o città o comuni piccoli o grandi, ogni Paese dà il suo contributo, ogni famiglia italiana con cuore grande e grandissima, ogni persona per noi, ogni cittadino ucraino o italiano è un valore grande… »

Lo spettacolo si è concluso con l’esibizione del gruppo folkloristico ucraino “Oberih” proveniente da Soverato, che attraverso il canto e la cultura popolare continua a mantenere vive le radici e l’identità del popolo ucraino.

La sentita partecipazione della comunità ucraina all’iniziativa ha dimostrato, ancora una volta, che la cultura, la musica e la vicinanza umana hanno ancora la forza di unire le persone, le famiglie e i popoli. La musica riesce sempre a fare qualcosa di straordinario: supera le distanze, custodisce la memoria e parla direttamente al cuore di chi la ascolta.

Prima di lasciare la nostra città, il Console ucraino Kovalenko ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’“Ufficio assistenza cittadini ucraini” presso la Fenapi provinciale, diretta dal dott. Antonio Araniti, che offrirà assistenza legale, fiscale e previdenziale alla comunità ucraina calabrese.

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