Reggio, “Tutta un’Altra Estate”: il progetto estivo promosso dall’Associazione Attendiamoci ODV ETS
Nel cuore del quartiere Gebbione, tra le strade calde di un’estate che spesso isola, si accende un’altra possibilità: quella di una stagione restituita al desiderio di trasformazione. A promuoverla è l’Associazione Attendiamoci ODV ETS, attiva da ventiquattro anni nella prevenzione del disagio giovanile e nella promozione delle risorse personali e comunitarie, attraverso un metodo educativo che intreccia formazione, corresponsabilità e restituzione sociale.
A incarnare questo impegno è il Villaggio dei Giovani, bene confiscato alla criminalità organizzata e affidato all’associazione da oltre quindici anni. Situato proprio nella zona sud della città, il Villaggio è oggi presidio vivo di rigenerazione urbana e coesione sociale: uno spazio sottratto al silenzio dell’abbandono e riconsegnato alla vita collettiva.
Da questo centro pulsante prende forma “Tutta un’Altra Estate”, un articolato programma estivo (dal 15 luglio al 15 settembre) pensato per offrire occasioni gratuite e accessibili di cultura, socialità e cittadinanza attiva, rivolte in particolare ai giovani, ai residenti e alle fasce più fragili della zona sud. Il progetto nasce nell’ambito dell’Estate Reggina 2025, grazie al sostegno del Comune di Reggio Calabria attraverso l’Avviso Pubblico rivolto alla valorizzazione degli spazi cittadini fuori dal centro storico.
Un’estate che unisce musica, comunità e impegno civile
Il palinsesto di “Tutta un’Altra Estate” alterna linguaggi diversi, ma unificati da uno stesso obiettivo: rigenerare legami e spazi, valorizzare energie locali, promuovere un’estate realmente inclusiva. Tra le proposte:
- Rassegne musicali serali con giovani artisti locali, che restituiscono visibilità al talento emergente del territorio.
- “Aperitivo Classico”, ciclo di eventi in collaborazione con il Conservatorio “F. Cilea”, dove la musica si intreccia alla narrazione comunitaria e alle memorie condivise.
- Due presentazioni di libri a forte impatto sociale, “1970. La rivolta di Reggio Calabria” e “Don Nuccio Santoro, sacerdote fra la gente”, pensate per nutrire il dialogo intergenerazionale e stimolare la coscienza civica.
- Laboratori e giochi estivi per universitari, bambini e famiglie, guidati da tutor, facilitatori e volontari, che uniscono formazione, creatività e cittadinanza attiva: dai percorsi green fino alle sperimentazioni alimentari con ingredienti locali e stagionali, in un intreccio di manualità e consapevolezza ecologica.
- Il percorso di riqualificazione partecipata del Parco Lineare Sud, realizzato insieme al Comitato di Quartiere Torre Lupo, con azioni di ascolto, progettazione e cura condivisa di uno spazio pubblico dimenticato.
Rigenerazione urbana partecipata: il laboratorio del Parco Sud
Il laboratorio sul Parco Lineare Sud rappresenta uno degli snodi più attivi e generativi del progetto. In collaborazione con il Comitato Torre Lupo e il Centro Studi Anassilaos – sezione “Architettura e Paesaggio” – cittadini, studenti, facilitatori e professionisti lavorano insieme per ripensare un’area urbana trascurata. Con strumenti semplici e una metodologia partecipativa, il percorso si articola in tre fasi: ascolto e mappatura del contesto, progettazione condivisa e realizzazione di installazioni leggere e arredi temporanei.
Non si tratta solo di rendere più gradevole uno spazio, ma di riaprirlo alla vita quotidiana, rafforzando legami e pratiche di cura condivisa.
Una rete di attori per il bene comune
“Tutta un’Altra Estate” si fonda su un approccio multilivello che coinvolge una rete ampia e diversificata: comitati civici, istituzioni, enti culturali, professionisti, artigiani, piccoli imprenditori. In particolare:
- Il Comitato di Quartiere Torre Lupo è partner attivo in tutte le fasi del progetto, dalla diffusione degli eventi alla riqualificazione urbana.
- Gli studenti universitari e i giovani volontari diventano co-animatori dei laboratori, sperimentando il protagonismo civico e l’apprendimento informale.
- Piccole imprese locali, operatori freelance e fornitori tecnici sono coinvolti per garantire logistica, service, grafica, documentazione: un circuito virtuoso di economia sociale e circolare.
Anche i commercianti della zona sono parte del progetto attraverso micro-sponsorizzazioni, premi per i giochi, corner promozionali, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e l’identità condivisa del quartiere.
Un modello sostenibile di rilancio socio-economico
In un’area spesso segnata da degrado e carenza di opportunità, “Tutta un’Altra Estate” rappresenta un’azione concreta di rilancio socio-economico. Valorizza risorse già presenti, riattiva spazi urbani e talenti locali, costruisce alleanze stabili tra cittadini e istituzioni.
Il progetto genera lavoro occasionale, crescita professionale e opportunità espressive per giovani artisti, comunicatori, tecnici, animatori. Al tempo stesso, promuove un modello educativo partecipato, basato sulla relazione, sulla cura e sull’esperienza diretta come forma di apprendimento.
Ma soprattutto, lascia in eredità un senso di comunità, un’abitudine alla collaborazione tra attori diversi e una visione dell’estate come tempo generativo, capace di trasformare un quartiere e conferire nuova dignità a uno spazio urbano e umano.
Tutta un’Altra Estate è un invito, un impegno, una prova che un altro modo di costruire insieme la città è possibile.
Per partecipare agli eventi in programma, è possibile compilare il form all’indirizzo bit.ly/attivitaestive25 oppure contattare l’Associazione Attendiamoci al numero 320 259 1687.