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09/04/2026 ore 11.14
Eventi

Via Crucis Vivente a Prumo-Riparo e Cannavò: un percorso di fede e comunità

L’evento rappresenta un momento di intensa partecipazione comunitaria e di riflessione sul mistero della Passione di Cristo, attraverso una suggestiva rievocazione scenica

di Redazione

La Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve di Prumo-Riparo e Cannavò, in collaborazione con il gruppo teatrale parrocchiale La Compagnia della Gioia e con la collaborazione di Corrado Gangemi, è lieta di annunciare la rappresentazione della tradizionale Via Crucis Vivente, che si terrà domenica 12 aprile alle ore 20:30, Domenica in Albis, o Domenica della Divina Misericordia.

L’iniziativa, originariamente prevista durante il tempo di Quaresima, è stata rinviata a causa delle avverse condizioni meteorologiche. La nuova data, successiva alla Pasqua, vedrà inoltre l’inserimento dell’ultima stazione dedicata alla Risurrezione, a completamento del cammino di fede e speranza, rendendo così la Via Crucis un momento ancora più significativo nel contesto della Divina Misericordia.

L’evento rappresenta un momento di intensa partecipazione comunitaria e di riflessione sul mistero della Passione di Cristo, attraverso una suggestiva rievocazione scenica.

Itinerario:
La partenza è prevista alle ore 20:30 dalla piazzetta situata nei pressi dell’ufficio postale di Cannavò. Il corteo si snoderà lungo la strada ex provinciale Cannavò–Spirito Santo, per giungere fino al Parco della Graziella a Prumo.

L’iniziativa coinvolge numerosi figuranti e volontari della comunità parrocchiale, che con impegno e dedizione daranno vita alle diverse stazioni della Via Crucis, offrendo ai partecipanti un’esperienza intensa e coinvolgente.

Regia a cura di Giusy Marra, con aiuto regia Silvia Fortugno. Supporto tecnico a cura di Paolo Logiudice (audio) e Vincenzo Celestino (luci). Scenografia a cura di Totò Cuzzola, Paolo Zumbo, Mimmo Cuzzola ed altri.

Un sentito ringraziamento alla Parrocchia di San Domenico e San Cristoforo per la gentile concessione dei costumi.

Il parroco, don Giovanni Gattuso, racconta così il significato dell’iniziativa:

«Questa Via Crucis Vivente nasce da lontano, da mesi di lavoro silenzioso e appassionato. Tante persone della nostra comunità si sono messe in gioco con generosità, dedicando tempo ed energie per costruire qualcosa che va oltre una semplice rappresentazione. A loro va il mio grazie più sincero, perché sono il volto concreto di una comunità viva.»

«Il rinvio per il maltempo è stato un momento difficile: c’era dispiacere, ma anche tanta voglia di non fermarsi. E proprio da lì è nata una forza ancora più grande. Abbiamo capito che ciò che stavamo preparando meritava di essere vissuto fino in fondo, e così abbiamo scelto di andare avanti, con ancora più convinzione.»

«Celebrarla la Domenica in Albis, Domenica della Divina Misericordia, con l’inserimento della stazione della Risurrezione, rende questo cammino ancora più ricco di significato: non fermarci alla croce, ma giungere alla luce e alla misericordia infinita di Dio. È un messaggio forte, soprattutto oggi: dopo ogni fatica e ogni prova, c’è sempre una possibilità di rinascita.»

«Invito tutti a partecipare, non come semplici spettatori, ma come parte di un cammino condiviso. Questa Via Crucis è della comunità e per la comunità: un momento per fermarsi, riflettere e riscoprire insieme il senso più profondo della fede, della speranza e della misericordia.»

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo importante momento di fede, tradizione e condivisione.