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05/09/2026 ore 09.38
Politica

64 milioni di euro per l’Aeroporto Reggio, l’annuncio di Cannizzaro, Occhiuto e Vigna: il commento della politica

L’eco della conferenza stampa a palazzo Campanella desta considerazioni positive. Arrivano anche le critiche dell’opposizione

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L’annuncio dell’investimento di 64 milioni di euro per l’aeroporto di Reggio da parte del sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, del Governatore Roberto Occhiuto e dael presidente di Sacal Luciano Vigna a Palazzo Campanella, desta commenti e considerazioni.

Giuseppe Cantarella, Presidente della IV Circoscrizione – Reggio Sud

«Quello presentato oggi non è semplicemente un piano di interventi sull’Aeroporto dello Stretto, ma una vera visione di città. Una visione che condivido pienamente e per la quale va riconosciuto al sindaco Francesco Cannizzaro il merito di aver rimesso al centro della programmazione infrastrutture, collegamenti e sviluppo del territorio. A Cannizzaro va il mio plauso personale e istituzionale. Sta dimostrando con i fatti cosa significa avere una visione e, soprattutto, la determinazione necessaria per trasformarla in programmazione e opere concrete. È questa la politica nella quale credo: una politica che non si limita ad amministrare il presente, ma costruisce il futuro».

Il piano prevede 36 milioni di euro per l’ampliamento dell’aerostazione e il nuovo terminal Arrivi, insieme agli interventi sulle aree circostanti, sulle pavimentazioni aeroportuali, sulla riqualificazione ambientale del lato mare, sulla sicurezza e digitalizzazione dello scalo e quasi 8 milioni per accessi, parcheggi e viabilità. Un insieme di investimenti che assume un significato ancora maggiore per la IV Circoscrizione, direttamente interessata da una parte importante di questa trasformazione.

«La crescita dell’aeroporto, gli interventi sulla viabilità e sugli accessi e il sistema dei collegamenti che interessa anche l’area di Saracinello devono diventare una straordinaria spinta per il rinnovamento del nostro territorio. La grande infrastruttura deve trascinare con sé ciò che la circonda, generando riqualificazione, servizi, mobilità e nuove opportunità».

A questa strategia si aggiunge il progetto rilanciato da Cannizzaro per il pontile di San Gregorio, con l’obiettivo di creare un collegamento via mare con Messina e rafforzare ulteriormente il ruolo del Tito Minniti all’interno dell’Area dello Stretto.

«Anche qui emerge la capacità di Cannizzaro di guardare oltre il singolo intervento. Collegare in maniera efficace la sponda siciliana al nostro aeroporto significa dare finalmente concretezza al concetto di Aeroporto dello Stretto e ampliare enormemente il bacino di utenza del Tito Minniti. È una scelta lungimirante, capace di incidere sulla mobilità e sulle prospettive di sviluppo dell’intera area. Per troppo tempo abbiamo parlato delle periferie come territori distanti dai grandi processi di sviluppo. Oggi possiamo affermare esattamente il contrario: la IV Circoscrizione può diventare uno dei luoghi nei quali prende forma la nuova Reggio.
Abbiamo il dovere di accompagnare questa grande progettazione lavorando sulla qualità urbana, sul decoro, sui servizi e sulla valorizzazione del territorio. Non basta costruire un aeroporto moderno: dobbiamo costruire un territorio all’altezza dell’aeroporto che stiamo realizzando.

Quella indicata da Francesco Cannizzaro è una direzione che condivido con convinzione: programmare, investire e realizzare, restituendo a Reggio la capacità di pensare in grande. Al Sindaco va riconosciuto il merito di aver affrontato con determinazione una delle sfide decisive per il futuro della città, costruendo attorno all’Aeroporto dello Stretto una prospettiva che guarda ben oltre il singolo intervento. Come Presidente della IV Circoscrizione intendo accompagnare con convinzione questo percorso, affinché questa stagione di investimenti diventi una grande occasione di crescita e rinnovamento anche per il nostro territorio.
La IV Circoscrizione non vuole assistere al cambiamento: vuole contribuire a costruirlo. Ed è attraverso visione, programmazione e capacità di fare squadra che possiamo costruire la Reggio dei prossimi anni.

Abbiamo scelto fin dall’inizio una strada precisa: costruire una Circoscrizione presente, aperta e operativa, capace di ascoltare i cittadini ma anche di trasformare le segnalazioni in proposte concrete. Sappiamo che il percorso è impegnativo e che i risultati richiedono lavoro, confronto e tempo, ma la macchina è ormai pienamente avviata. Adesso – conclude Cantarella – abbiamo un ulteriore strumento per lavorare ancora di più e ancora meglio. Il nostro obiettivo resta uno solo: dare voce ai territori e costruire, insieme all’Amministrazione Comunale e con il fondamentale supporto del nostro Sindaco Francesco Cannizzaro, una Reggio Sud sempre più protagonista».

La Federazione metropolitana del Partito democratico di Reggio Calabria

«Dopo giorni di preoccupazioni per il taglio dei collegamenti internazionali Ryanair ci saremmo aspettati da Occhiuto e Cannizzaro risposte precise sul futuro dei voli da e per Reggio Calabria. La conferenza stampa, invece, non ha sciolto i dubbi. Il ridimensionamento dell’operativo internazionale è stato confermato e non è stato spiegato quali iniziative concrete siano state assunte per recuperare le rotte che vengono meno.

A questo punto è legittimo chiedersi anche quale sia stato il risultato della missione a Dublino di appena pochi mesi fa. Occhiuto e Cannizzaro andarono nella sede di Ryanair presentando quell’incontro come un passaggio importante per il rafforzamento dell’Aeroporto dello Stretto e più complessivamente dell'intera operazione Ryanair che rischia di diventare soltanto uno spreco di risorse pubbliche.

La cosa più triste è vedere ancora una volta l’aeroporto trasformato in merce elettorale, questa volta in vista delle elezioni suppletive. Il Tito Minniti dovrebbe essere una grande questione strategica sulla quale costruire una prospettiva stabile per Reggio e per l’intera area dello Stretto, non uno strumento da utilizzare, a seconda delle esigenze del momento, per produrre annunci e occupare la scena politica a poche settimane dal voto.

Naturalmente ogni investimento destinato a migliorare l’Aeroporto dello Stretto è una buona notizia per Reggio. Ma proprio per questo chiediamo chiarezza sui 64 milioni annunciati: se, come è stato spiegato, si tratta di risorse già disponibili e programmate, perché presentarle oggi come un nuovo grande risultato? Da quanto tempo erano state individuate, attraverso quali atti e con quali destinazioni? E soprattutto, perché scegliere proprio questo momento per rilanciarle, nel pieno delle polemiche sui tagli Ryanair e a poche settimane dalle elezioni suppletive? Gli investimenti pubblici appartengono alla città e ai cittadini, non possono diventare materiale da campagna elettorale.

Un aeroporto moderno è indispensabile, ma un aeroporto vive innanzitutto di collegamenti. La domanda posta dai reggini riguardava i voli cancellati e quella domanda è rimasta sul tavolo. Occhiuto e Cannizzaro rispondano nel merito e smettano di utilizzare il Tito Minniti come palcoscenico permanente della campagna elettorale».


Il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Giuseppe De Biasi, a nome dell'intero gruppo consiliare a Reggio Calabria

«I 64 milioni di euro destinati all’aeroporto “Tito Minniti” rappresentano una notizia straordinaria per Reggio Calabria e per l’intero territorio.

Un aspetto significativo è che le nuove risorse arrivano in una fase nella quale l’aeroporto ha già dimostrato di poter crescere grazie al lavoro di Occhiuto e Cannizzaro. Il “Tito Minniti” non è più uno scalo da rilanciare solo sulla carta, ma un’infrastruttura che sta registrando risultati importanti e che ora completerà il proprio percorso di ammodernamento.

Dei 64 milioni complessivamente previsti, circa 36 milioni saranno destinati al completamento dell’aerostazione Arrivi, dopo la realizzazione del Terminal Partenze. Le altre risorse serviranno a intervenire sulle aree esterne, sui parcheggi, sui servizi e sulla viabilità di accesso.

È particolarmente importante che l’investimento non riguardi soltanto il terminal, ma l’intero sistema aeroportuale. Un aeroporto moderno deve essere bello e funzionale al suo interno, ma deve soprattutto essere facilmente raggiungibile. Ecco perché plaudiamo a quanto annunciato da Cannizzaro, che ha evidenziato come l’intervento sarà accompagnato anche da una programmazione mirata sui collegamenti infrastrutturali. Un’ulteriore dimostrazione della sua concretezza e lungimiranza.

Per i prossimi mesi, come ha sottolineato Occhiuto, si lavora a nuove rotte, tra cui il collegamento low cost con Roma Fiumicino e nuove mete internazionali per la prossima estate.

L’obiettivo, come ha affermato il Sindaco Cannizzaro, è fare dello scalo reggino uno dei principali punti di riferimento aeroportuali del Mezzogiorno e del Mediterraneo, con ricadute positive non soltanto sulla mobilità, ma anche sull’economia e sul turismo».