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27/10/2026 ore 12.25
Politica

Agricoltura e pesca, Nesci: «In Europa il Governo difende agricoltori e marinerie. Un passo avanti importante anche per la Calabria»

Accordo al Consiglio Agrifish sulla futura PAC. L'eurodeputato: «Più flessibilità per sostenere le imprese agricole. Fondamentale tutelare le risorse, contrastare il caro carburanti e difendere il lavoro dei nostri pescatori»

di redazione

«L'accordo raggiunto al Consiglio Agrifish sulla futura Politica agricola comune rappresenta un passo avanti importante per il settore agricolo europeo. Il Governo Meloni, attraverso l'impegno del ministro Francesco Lollobrigida, continua a sostenere le esigenze dei nostri agricoltori, chiedendo regole più semplici, strumenti adeguati e risorse certe per affrontare le sfide dei prossimi anni».

Lo dichiara Denis Nesci, eurodeputato calabrese di Fratelli d'Italia e del gruppo ECR, commentando l'intesa raggiunta a Lussemburgo sulla posizione negoziale del Consiglio dell'Unione europea per la PAC successiva al 2027: «L'accordo introduce un quadro che punta a garantire maggiore flessibilità agli Stati membri e a rendere gli interventi più attenti alle esigenze degli agricoltori, con particolare riguardo alle piccole aziende, al ricambio generazionale e ai territori che affrontano maggiori difficoltà. Rimane però aperta la partita decisiva delle risorse finanziarie, che saranno definite nel negoziato sul bilancio europeo 2028-2034».

«Per la Calabria – prosegue Nesci – questi temi hanno un'importanza particolare. Le nostre aziende agricole devono confrontarsi con costi produttivi elevati, difficoltà di mercato ed eventi climatici sempre più estremi. Per questo condividiamo la richiesta avanzata dal ministro Lollobrigida di confermare gli strumenti di mutualizzazione contro i rischi catastrofali, così come la necessità di garantire adeguate risorse per affrontare le crisi agricole. È inoltre fondamentale sostenere gli investimenti nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti, rafforzando il valore delle nostre filiere agroalimentari».

L'eurodeputato richiama quindi la questione del caro carburanti, al centro delle recenti mobilitazioni delle categorie produttive calabresi: «Il Governo ha già approvato nuove misure economiche per agricoltura e pesca. Adesso è fondamentale che gli aiuti arrivino rapidamente alle imprese e che anche l'Europa metta a disposizione strumenti adeguati per fronteggiare l'aumento dei costi energetici».

«Altrettanto importante – prosegue Nesci - è la tutela delle nostre marinerie. Dobbiamo sostenere una pesca che garantisca la salvaguardia delle risorse marine senza compromettere il reddito delle imprese e l'occupazione. È necessario inoltre affrontare il problema della concorrenza dei Paesi terzi, evitando che i pescatori europei debbano confrontarsi con operatori soggetti a condizioni profondamente differenti».

«L'intesa sulla PAC rappresenta una tappa del negoziato, non il suo punto di arrivo. Continueremo a seguire il confronto europeo affinché le decisioni definitive garantiscano risorse adeguate, meno burocrazia e strumenti realmente accessibili agli agricoltori, ai pescatori e alle comunità della Calabria», conclude Nesci.