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28/04/2026 ore 15.56
Politica

AI, Princi: «63,2 mln di euro dall’UE per innovazione in sanità e sicurezza. Opportunità per la Calabria»

L’europarlamentare reggina: «La sfida dell’intelligenza artificiale è innanzitutto una sfida educativa e occupazionale. Investire nella formazione significa offrire ai giovani calabresi nuove opportunità professionali e contrastare la fuga di talenti»

di Redazione

La Commissione Europea ha aperto sette nuovi bandi nell’ambito del Programma Europa Digitale, mettendo a disposizione 63,2 milioni di euro per sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale nei settori della sanità, delle competenze digitali e della sicurezza online. Ad annunciarlo l’europarlamentare calabrese Giusi Princi.

«In qualità di membro della Commissione per l’Occupazione e gli Affari sociali (Empl) del Parlamento europeo - afferma l’On. Princi - considero interventi come questi fondamentali perché coniugano innovazione tecnologica, inclusione sociale e crescita occupazionale. L’intelligenza artificiale, se ben orientata, può contribuire a ridurre i divari territoriali e generare nuova occupazione qualificata».

Le risorse sono destinate a rafforzare la transizione digitale europea attraverso interventi mirati: 9 milioni di euro per tecnologie di screening basate sull’IA nei centri medici, 24 milioni per il potenziamento dei sistemi sanitari digitali nell’ambito dello “European Health Data Space” e 12,5 milioni per la formazione avanzata sulle competenze digitali. Ulteriori finanziamenti sono previsti per la digitalizzazione delle imprese e per il contrasto alla disinformazione online.

Particolare attenzione viene riservata al settore sanitario, indicato come uno dei principali ambiti di applicazione dei nuovi finanziamenti.

«Per la Calabria - evidenzia l’eurodeputata - si apre una possibilità concreta di rafforzare il sistema sanitario regionale, soprattutto sul piano della prevenzione e della diagnosi precoce. Le tecnologie di screening basate sull’IA possono migliorare l’accesso alle cure e rendere i servizi più efficienti, in particolare nelle aree interne e più fragili».

Ampio spazio viene dedicato anche al tema delle competenze digitali e del lavoro. «La sfida dell’intelligenza artificiale - sottolinea l’Onorevole Princi - è innanzitutto una sfida educativa e occupazionale. Investire nella formazione significa offrire ai giovani calabresi nuove opportunità professionali e contrastare la fuga di talenti».

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 1° ottobre 2026. La struttura dell’Onorevole Princi, attraverso il servizio “Europa a Casa” (e-mail giusiprinci@europaacasa.eu), è disponibile a fornire supporto informativo e assistenza nella fase di candidatura e nello sviluppo di eventuali sinergie progettuali a livello europeo.

«In un mondo che cambia - aggiunge l’europarlamentare calabrese -, è fondamentale che la Pubblica Amministrazione sia pienamente all’altezza delle sfide attuali. Proprio l’intelligenza artificiale e la contabilità sanitaria – evidenzia l’onorevole Princi - sono i temi che il Polo Sna Calabria ha inserito nella propria offerta formativa attraverso corsi che, in qualità di Presidente del Comitato di Coordinamento del Polo, ho ufficializzato a tutto il personale della Pubblica Amministrazione calabrese. Una Calabria, quindi - conclude -, tra le prime in Europa a rispondere ai nuovi bisogni formativi legati all’innovazione e allo sviluppo».