Sezioni
20/02/2026 ore 21.00
Politica

Alberi abbattuti a Caulonia, la politica si compatta contro il Comune e chiede di fermare la strage

Un documento firmato da tutti i partiti cittadini, ad eccezione di Forza Italia, invoca la sospensione immediata delle operazioni di potatura. Mercoledì consiglio comunale aperto

di Ilario Balì

Il dibattito sulla gestione del verde urbano nella villa comunale di Caulonia continua a essere acceso tra maggioranza e opposizione. L’abbattimento degli alberi, inclusi decine di pioppi cipressini lungo i viali principali, non è andato giù alla popolazione e la questione su richiesta della minoranza sarà discussa in un consiglio comunale aperto, convocato per il prossimo 25 febbraio. L’istanza di accesso agli atti, già formalizzata dai consiglieri, non ha ricevuto risposte esaustive e complete di tutta la documentazione amministrativa contabile relativa all’affidamento dei lavori.

Nella richiesta di convocazione urgente del civico consesso l’opposizione chiede «Quali siano le motivazioni tecniche per cui alberi dichiarati "pericolanti" a dicembre sono stati tagliati solo a febbraio, dopo aver resistito a un ciclone; quale sia la destinazione del legname di risulta (in particolare essenze di pregio come cipresso e pino), se sia stato quantificato economicamente il suo valore e se tale valore sia stato incamerato dal Comune o scomputato dai costi di abbattimento e perché si sia proceduto alla capitozzatura dei Ficus in assenza di citazioni negli atti preliminari».

Intanto tutti i movimenti politici cittadini, ad eccezione di Forza Italia, hanno sottoscritto un documento unitario. L’idea è nata a margine di un’assemblea autoconvocatasi autonomamente nelle ultime ore. Nelle more della trattazione consiliare, si chiede all’Amministrazione comunale di sospendere temporaneamente ulteriori interventi di abbattimento o di potatura di particolare entità sul territorio comunale, fino alla conclusione del confronto istituzionale. A firmarlo sono stati Pd, Fratelli d’Italia, Movimento 5 Stelle, Dipende da Noi e gli ex componenti della giunta comunale Antonella Caraffa e Andrea Lancia.