Amministrative Reggio, Palamara: «Una visione diversa della città tra presente e “Reggio Futura”»
Il presidente: «La trasformazione della mobilità non è soltanto un passaggio infrastrutturale, ma una sfida culturale e organizzativa. Governarla con metodo e competenza significa investire sulla qualità urbana, sulla sicurezza dei cittadini e sulla sostenibilità complessiva del territorio»
«È innegabile che la città debba affrontare una profonda rivisitazione integrata con infrastrutture, tecnologie e governance dello spazio urbano.
Lo sviluppo di un territorio metropolitano non può prescindere da un sistema di trasporti che assicuri una risposta efficiente ed adeguata agli standard nazionali ed europei rispetto al trend crescente della domanda di mobilità che rappresenta oggi uno dei principali indicatori della qualità urbana (basta ricordare la posizione in classifica degli ultimi anni)», dichiara il presidente di Reggio Futura, Italo Maria Palmara.
«Non riguarda soltanto la possibilità di spostarsi da un punto all’altro della città, ma incide in modo diretto sulla sicurezza stradale, sull’ambiente, sulla salute pubblica, sull’economia locale e, in ultima analisi, sulla vivibilità complessiva di una città.
Reggio è caratterizzata da una conformazione orografica complessa, da una forte densità abitativa lungo gli assi costieri, da una rete infrastrutturale stratificata nel tempo e da una forte conurbazione con la città di Messina. È questo il contesto in cui si deve collocare l'agenda politica di Reggio, il tema assume un valore ancor di più strategico nell’area metropolitana integrata dello Stretto di Messina.
La nostra proposta intende recuperare il tempo perduto ponendo in essere programmi e progetti che interessano il Trasporto Pubblico, andando a determinare un profondo cambiamento dell’assetto urbano e metropolitano, rendendo necessario un approccio sistemico, capace di accompagnare il cambiamento con visione, competenze tecniche e capacità di governo.
Per questo motivo noi sosteniamo con forza la creazione dell’«Agenzia della mobilità integrata dell’Area dello Stretto», una nuova identità istituzionale che permetterà il governo centralizzato della mobilità e dei servizi nell’area metropolitana dello Stretto. Regione Calabria, Regione Siciliana, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti saranno i nostri diretti interlocutori, grazie alla filiera positiva che contraddistingue l'attuale Governo.
Ed una città in linea con gli standard delle città metropolitane non può prescindere dalla valorizzazione del Trasporto Pubblico Locale, il fulcro dell’intera strategia di Reggio Futura. Il Trasporto Pubblico Locale non è solo un servizio, ma una vera infrastruttura sociale, capace di garantire equità nell’accesso alla mobilità e di sostenere modelli di sviluppo più inclusivi. Investire nel Tpl significa investire nella coesione territoriale e nella resilienza delle comunità.
La trasformazione della mobilità reggina non è soltanto un passaggio infrastrutturale, ma una sfida culturale e organizzativa. Governarla con metodo e competenza significa investire sulla qualità urbana, sulla sicurezza dei cittadini e sulla sostenibilità complessiva del territorio», conclude il presidente di Reggio Futura, Italo Maria Palmara.