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27/10/2026 ore 17.00
Politica

Area Integrata dello Stretto, Villa San Giovanni prende posizione: una mozione per rivendicare centralità e diritti

Il Consiglio Comunale mette al centro del dibattito il futuro della mobilità tra Calabria e Sicilia. La maggioranza di "Città in Movimento" presenta un documento politico per «sbloccare la legge regionale, evitare la creazione di enti doppioni e garantire l'integrazione tariffaria a residenti, pendolari e ammalati»

di Elisa Barresi

Il Consiglio Comunale di Villa San Giovanni ha vissuto un'importante seduta politica incentrata sulle prospettive dell'Area Integrata dello Stretto. Nel corso dei lavori dell'assemblea, il gruppo di maggioranza "Città in Movimento" ha depositato un'articolata mozione che tornerà all'attenzione dell'aula Caracciolo entro i prossimi trenta giorni per la discussione e l'approvazione finale. L'atto prende le mosse dal quadro normativo tracciato dalla Legge Regionale n. 12 del 2019 e dalla Delibera di Giunta Regionale n. 400 del 2021, ponendosi l'obiettivo prioritario di confermare il ruolo imprescindibile della città villese quale nodo logistico e cerniera strategica nei collegamenti tra la Calabria e la Sicilia.

A sottolineare il valore dell'iniziativa sono giunte le dichiarazioni del Sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, che ha espresso profonda soddisfazione per l'impegno profuso dai consiglieri di maggioranza. Il primo cittadino ha rivendicato l'autonomia e la qualità del dibattito consiliare, evidenziando come l'amministrazione abbia affrontato «la tematica politica più alta per la città di Villa San Giovanni, con grande competenza, con grande libertà e autonomia di pensiero, senza mai scadere nelle strumentalizzazioni che in aula sono state tentate». Per la Caminiti, la concretizzazione dell'Area Integrata coincide innanzitutto con la difesa della comunità locale, poiché «per Villa l'area integrata dello Stretto è diritti perché è riduzione tariffaria per i residenti, per gli ammalati, per gli studenti, per i pendolari, per Villa l'area integrata dello stretto è la continuità territoriale».

Nel suo intervento, il Sindaco ha inoltre risposto alle polemiche sollevate in merito al protocollo d'intesa recentemente siglato tra le due città capoluogo di Reggio Calabria e Messina. Caminiti ha chiarito che l'assenza di Villa San Giovanni da tale intesa non sminuisce il peso istituzionale della città, che resta uno dei tre comuni fondanti riconosciuti formalmente dalla normativa regionale. Il primo cittadino ha anche espresso forti perplessità sull'ipotesi di istituire nuove strutture, avvertendo che l'agenzia proposta nel protocollo tra i due capoluoghi «potrebbe essere un doppione di quell'agenzia per la mobilità che già ha previsto la legge regionale numero 12 del 2019». L'obiettivo dell'amministrazione villese rimane infatti quello di riattivare i procedimenti amministrativi già normati, affinché la legge regionale sia pienamente operativa e garantisca la continuità territoriale con l'abbattimento dei costi di attraversamento.

La mozione approdata in Consiglio affonda le sue radici nella storica vocazione dei trasporti di Villa San Giovanni, ricordando la lungimirante esperienza del progetto "ViMeRe" promossa negli anni '80 dall'allora sindaco Turi Delfino. Questa continuità amministrativa si è tradotta nel tempo in opere infrastrutturali concrete, tra cui il parcheggio intermodale di via Mazzini, il nodo intermodale di piazza Stazione, l'autoporto e l'approdo per i mezzi veloci. Come illustrato dal capogruppo di maggioranza Enzo Calabrò, il documento impegna la giunta e il sindaco a richiedere chiarimenti urgenti alla Regione Calabria sullo stato di attuazione degli organismi previsti dalla legge del 2019 e a pretendere che Villa San Giovanni partecipi a tutti i comitati di indirizzo e ai tavoli decisionali competenti.

Tra le proposte qualificanti contenute nel testo figura la richiesta di istituire un biglietto unico integrato a tariffa agevolata a beneficio di residenti, studenti, ammalati e pendolari dello Stretto, previa predisposizione di uno studio tecnico ed economico coordinato tra gestori e istituzioni. La mozione fissa inoltre entro il 30 novembre 2026 la convocazione di un tavolo interistituzionale permanente con la Regione Calabria, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, l'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e le rappresentanze dei pendolari, assicurando che le risorse destinate alla mobilità vengano valorizzate e impiegate con la piena partecipazione della comunità di Villa San Giovanni.