Arghillà, oltre un anno senza presidio di Polizia, Maiolino (FI) “interroga" il Comune
Il consigliere reggino: «Non possiamo più accettare promesse non mantenute. Il quartiere non può restare simbolo di abbandono e di inazione istituzionale»
Oltre dodici mesi senza un presidio di Polizia fisso ad Arghillà Nord. Dopo la denuncia del Sap – Sindacato Autonomo di Polizia, che ha chiesto la riattivazione immediata del presidio per restituire legalità e presenza dello Stato nel quartiere, interviene oggi anche il consigliere comunale Antonino Maiolino con un’interrogazione scritta al Sindaco e alla Giunta.
«Arghillà non può continuare a essere lasciata senza controllo – dichiara Maiolino, facendo proprio il monito del Sap - La sicurezza è un diritto dei cittadini e la presenza costante delle forze dell’ordine è fondamentale per prevenire degrado, vandalismo e microcriminalità. Nel marzo 2025 i locali della ex scuola, destinati a presidio di Polizia e sotto la competenza diretta del Comune, sono stati gravemente vandalizzati: tetto e pareti sfondati, furti di infissi, cavi di rame e sanitari. Da allora nulla è stato fatto per rimettere in funzione il presidio e i cittadini continuano a essere privi di un punto di riferimento fondamentale per la loro sicurezza.
Gli abitanti di Arghillà hanno diritto a vivere in un quartiere sicuro, con una presenza stabile delle istituzioni e mezzi adeguati per prevenire degrado e microcriminalità. Purtroppo, ad oggi, la maggioranza comunale non ha fornito risposte concrete. Occorrono risposte chiare e tempi certi: quali interventi concreti sono previsti, quando il presidio tornerà operativo e quali misure urgenti il Comune intende adottare per garantire finalmente la sicurezza dei cittadini. Non possiamo più accettare promesse non mantenute – conclude Maiolino – Arghillà non può restare simbolo di abbandono e di inazione istituzionale. La sicurezza dei cittadini deve tornare a essere una priorità reale, non una favola da raccontare nei comunicati stampa».
Il consigliere annuncia che seguirà con attenzione le risposte del Comune e continuerà a sollecitare ogni azione necessaria per riaprire il presidio di Polizia.