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10/04/2026 ore 17.19
Politica

Assunzioni in Città Metropolitana, FI e Neri: «Inopportune in campagna elettorale»

I consiglieri di Palazzo Alvaro insorgono: «Tutto perfettamente legale. Ma profondamente immorale, opaco e inaccettabile»

di Redazione

«In piena campagna elettorale, alla Città Metropolitana si procede a nuove assunzioni come se nulla fosse, mentre lo stesso Sindaco facente funzioni e altri consiglieri metropolitani della maggioranza di centrosinistra e del Partito Democratico sono direttamente impegnati nella competizione elettorale. Proprio in questo contesto, a un mese e mezzo dal voto, è decisamente inopportuno indire concorsi e assumere nuove unità tramite mobilità esterne». Ad affermarlo sono i consiglieri metropolitani Giuseppe Zampogna, Domenico Romeo, Antonino Zimbalatti e Armando Neri.

«In questi giorni - spiegano - sono state aperte le candidature relative a cinque distinte procedure concorsuali per un totale di 15 posti. In una campagna elettorale particolarmente sentita, come quella delle Comunali della città capoluogo che, di fatto, determineranno anche il prossimo governo della Città metropolitana, non è il caso di bandire concorsi o qualsiasi altra procedura di assunzione del personale che finiscano per intrecciarsi con il clima elettorale in corso e assumere un significato politico che va ben oltre la normale attività amministrativa».

«Tutto perfettamente legale. Ma profondamente immorale, opaco e inaccettabile. Perché ciò che è legittimo non è sempre opportuno. Il sindaco metropolitano – continuano i consiglieri – avrebbe fatto bene a sospendere tutte le procedure in corso in questi mesi, evitando che il Palazzo sembri muoversi al ritmo della campagna elettorale invece che dell’amministrazione, in un contesto che, anche alla luce delle note candidature, agli occhi dei cittadini non può che apparire come una partita giocata su due tavoli, con il rischio evidente di sovrapposizione tra amministrazione e campagna elettorale» concludono i consiglieri.