ATAM, Neri attacca: «Concorsi a dieci giorni dal voto, basta mercimonio elettorale»
Il consigliere comunale di opposizione punta il dito contro gli avvisi pubblicati dalla società in house del Comune per addetti alla sosta e operatori tecnici: «Tempismo sospetto, schiaffo alla trasparenza e alla dignità di chi cerca lavoro».
Nuovo scontro politico sul fronte delle società partecipate a Reggio Calabria. A sollevare il caso è il consigliere comunale di opposizione Armando Neri, che attacca duramente l’ATAM per la pubblicazione di nuovi avvisi di selezione del personale a pochi giorni dalle elezioni amministrative.
Nel mirino del consigliere ci sono i bandi pubblicati tra il 12 e il 13 maggio per la formazione di graduatorie relative ad addetti alla sosta e operatori tecnici, con scadenza fissata al 3 giugno, in piena campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale.
«È un film già visto, una sceneggiatura logora e mortificante che la città di Reggio Calabria non merita più di subire», afferma Neri, parlando di «ennesimo schiaffo alla trasparenza ed alla buona politica».
Secondo l’esponente dell’opposizione, il tempismo scelto dalla società in house del Comune sarebbe «sospetto» e rappresenterebbe una scelta politicamente inopportuna. «È questa la visione di amministrazione della cosa pubblica? Usare il bisogno di lavoro della città a pochi metri dal traguardo elettorale?», chiede Neri.
Per il consigliere comunale, la vicenda non riguarda soltanto il piano politico, ma investe direttamente il rapporto tra istituzioni e cittadini. «Quando si usano le società in house come strumenti di consenso last-minute, si offende la dignità di chi cerca lavoro e si calpesta il principio di imparzialità della Pubblica amministrazione», sostiene.
Neri parla di una gestione caratterizzata da «totale assenza di trasparenza» e chiede all’ATAM di revocare immediatamente gli avvisi pubblicati.
Il consigliere annuncia inoltre la presentazione di un’istanza formale di accesso agli atti per approfondire la gestione del personale dell’azienda nell’ultimo anno. L’obiettivo, spiega, sarà quello di verificare modalità e criteri utilizzati per le assunzioni e per l’assegnazione del personale ai vari servizi.
«La città deve sapere, con precisione chirurgica, con quali criteri, quali procedure e quali selezioni sono stati assunti gli ausiliari e le altre risorse umane», afferma Neri, sottolineando come l’indizione di bandi a pochi giorni dal voto renda necessario «approfondire dettagliatamente la gestione complessiva delle scelte assunzionali operate da Atam».
Nel finale, l’affondo politico contro l’amministrazione comunale: «La stagione delle ambiguità deve finire. Non è più accettabile vedere mortificato il merito. Reggio ha bisogno di aria pulita, di trasparenza e di una gestione delle società comunali che non risponda alle logiche delle segreterie politiche. La dignità dei reggini non è in vendita».