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24/03/2026 ore 13.10
Politica

Avs Calabria: «Bocciatura sonora del Governo, ora serve una svolta»

Il coordinamento regionale esulta per la vittoria del No: «Difesa della Costituzione e partecipazione straordinaria». Appello alle forze progressiste per costruire un’alternativa.

di Redazione

Dura presa di posizione del coordinamento regionale di Alleanza Verdi Sinistra Calabria all’indomani del referendum sulla giustizia. In una nota congiunta, Europa Verde e Sinistra Italiana parlano apertamente di «bocciatura sonora del Governo» e di una risposta netta del Paese a quelle che definiscono derive autoritarie.

«Non possiamo che esprimere la nostra grandissima soddisfazione per il risultato del voto referendario», si legge nel documento firmato dal portavoce di Europa Verde Calabria Giuseppe Campana e dal segretario regionale di Sinistra Italiana Fernando Pignataro. Secondo Avs, il voto ha rappresentato un argine contro «la limitazione delle libertà dei cittadini, la criminalizzazione del dissenso e la divisione del Paese».

Il risultato del referendum viene interpretato come una «grande vittoria del No» e come una reazione collettiva «all’ennesimo attacco alla Costituzione», con un’affluenza definita significativa, vicina al 60%. Un dato che, secondo il coordinamento, segna il ritorno alle urne di molti elettori e rafforza il valore politico del risultato.

Particolare rilievo viene dato al voto giovanile, indicato come elemento trainante dell’esito referendario. «Smentisce una narrazione costruita su luoghi comuni – scrivono – e restituisce un’immagine di partecipazione e protagonismo che le forze progressiste dovranno saper interpretare».

Sul piano territoriale, Avs evidenzia come in Calabria il No abbia registrato risultati «schiaccianti», superando la media nazionale e raggiungendo picchi significativi, come nel caso della città di Cosenza. Un risultato attribuito anche alla mobilitazione dei comitati, del sindacato e delle forze progressiste, oltre che a una «presa di coscienza collettiva» sulla posta in gioco.

Nel comunicato non mancano attacchi diretti all’azione dell’esecutivo. «Il Governo ha ricevuto una grande e brutta sconfitta di cui dovrebbe prendere atto», si legge, con la richiesta di fermare quelle che vengono definite «derive autoritarie e anticostituzionali», a partire dalle proposte su premierato, legge elettorale e autonomia differenziata.

Infine, l’appello politico. Per Avs è il momento di superare la fase della propaganda e concentrarsi sulle emergenze del Paese: sanità, lavoro, crisi climatica, energia e povertà crescente. «Le forze progressiste facciano tesoro di questa giornata – concludono – e comincino a costruire un programma condiviso, con scelte chiare e risposte concrete ai problemi dei cittadini».