Sezioni
19/03/2026 ore 20.00
Politica

Bagnara, Fedele: «La città scopre solo ora il servizio di pulizia delle strade»

Il consigliere comunale: «Peccato che i cittadini lo paghino già da tre anni»

di redazione

«Bagnara scopre solo ora il servizio di pulizia delle strade. Peccato che i cittadini lo paghino già da tre anni». Lo dichiara con amara ironia il Consigliere comunale di Ogni Giorno Bagnara, Rocco Fedele, che puntualizza: “Dopo quarantadue mesi di contratto, l’Amministrazione comunale sembra aver finalmente scoperto che nel servizio di igiene urbana esista anche la pulizia delle strade.

«Con un recente post, l’assessore Gramuglia ha annunciato alla cittadinanza l’avvio del calendario dei servizi di spazzamento manuale, lavaggio delle strade e pulizia dei tombini, indicando anche la programmazione settimanale nei vari quartieri del territorio comunale».

«Secondo quanto comunicato, lo spazzamento manuale interesserà settimanalmente i diversi rioni del paese, il lavaggio delle strade sarà effettuato con programmazione settimanale, è previsto lo svuotamento dei tombini una volta al mese; mentre lo spazzamento meccanizzato verrà comunicato di volta in volta tramite ordinanze».

«Una comunicazione che potrebbe apparire positiva, se non fosse che tutti questi servizi non rappresentano affatto una novità - specifica Fedele - ma fanno parte delle attività previste nel capitolato del servizio di igiene urbana fin dall’avvio dell’appalto nel giugno 2022.

Il capitolato prevede infatti, tra le attività ordinarie del servizio: spazzamento meccanizzato sei giorni a settimana, spazzamento manuale con frequenza minima sei giorni a settimana, pulizia delle strade anche in occasione di festività e manifestazioni pubbliche e svuotamento quotidiano dei cestini portarifiuti, domeniche comprese».

«Si tratta quindi di servizi già inclusi nel contratto e già pagati dai cittadini attraverso la TARI.

Ed è qui che nasce il paradosso. Dopo oltre tre anni e mezzo di contratto, e a pochi giorni dalla scadenza della proroga tecnica, l’amministrazione annuncia con enfasi l’avvio di servizi che avrebbero dovuto essere svolti con regolarità fin dal primo giorno dell’appalto».

«La domanda, quindi, non è quando partano. La vera domanda è perché in questi anni non sono stati garantiti con la continuità prevista dal contratto? Perché se lo spazzamento e il lavaggio delle strade diventano una notizia dopo quarantatré mesi di servizio, significa che qualcosa, nel controllo e nella gestione dell’appalto, evidentemente non ha funzionato. E quando si parla di un appalto da milioni di euro, la trasparenza non è una cortesia: è un dovere verso la città. A Bagnara - conclude Fedele - lo spazzamento delle strade non dovrebbe essere una notizia: dovrebbe essere semplicemente la normalità». ‎