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19/05/2026 ore 20.00
Politica

Balneari, la legge calabrese diventa modello nazionale: a Roma il confronto del SIB con Giannetta e le regioni italiane

Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale presenta al direttivo nazionale del Sindacato Italiano Balneari il sistema normativo promosso dalla Calabria sulle concessioni e la gestione delle coste

di Redazione

Il consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Domenico Giannetta, ha partecipato questa mattina a Roma al direttivo nazionale del Sindacato Italiano Balneari (SIB), svoltosi presso la sede nazionale di Confcommercio, nell’ambito di un confronto dedicato al sistema balneare italiano.

All’incontro hanno preso parte i dirigenti nazionali e regionali del sindacato e numerosi parlamentari bipartisan.

Nel corso del suo intervento, il capogruppo FI Giannetta ha portato i saluti del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e illustrato i contenuti della legge regionale calabrese sul comparto balneare, di cui è stato promotore.

L’impianto normativo ha suscitato vivo apprezzamento da parte dei rappresentanti delle diverse regioni italiane presenti al tavolo, interessate ad approfondire ed eventualmente replicare il modello adottato dalla Calabria.

«Questa legge rappresenta il manifesto concreto della capacità della Regione Calabria di individuare soluzioni efficaci a problemi complessi, introducendo al tempo stesso elementi di innovazione – dichiara Giannetta –. La norma introduce un modello giuridico Regione-Comuni che mette al centro i territori e la verifica caso per caso della scarsità della risorsa spiaggia, ai fini delle proroghe delle concessioni e dell’indizione di nuovi bandi».

«Si tratta di un impianto che tutela la libera concorrenza, il lavoro, l’impresa, l’ambiente e le coste. Con i suoi 700 chilometri di litorale, la Calabria è una regione nella quale la risorsa spiaggia non può essere considerata scarsa. Questo significa applicare correttamente le direttive europee, che prevedono l’obbligo di bandi solo a determinate condizioni, condizioni che la nostra legge rispetta pienamente, ma che devono essere preventivamente verificate».

«È proprio questa – prosegue Giannetta – la chiave di volta dell’impianto normativo che sta suscitando l’interesse di numerose regioni italiane, pronte a guardare alla Calabria come modello da seguire. La nostra legge sta facendo da apripista a livello nazionale perché introduce un equilibrio concreto tra tutela della concorrenza, salvaguardia delle imprese balneari, valorizzazione dei territori e rispetto delle direttive europee».

«Una norma che offre risposte certe alle famiglie e alle imprese del comparto e rilancia un settore strategico per l’economia e per il turismo. Oggi la Calabria torna a far parlare di sé per buone pratiche amministrative e capacità di innovazione legislativa. Ed è grazie alla guida del presidente Roberto Occhiuto se la nostra Regione sta diventando sempre più un esempio credibile da emulare anche nel resto d’Italia».