Benedetto risponde a Cannizzaro: «La verità merita rispetto. Parlo con i fatti»
Il candidato ricorda i risultati della sua gestione al GOM: «I fondi per Reggio sono un diritto dei cittadini, non un premio elettorale»
«Non varrebbe la pena rispondere agli attacchi personali del sindaco di Reggio Calabria, perché significherebbe svilire il confronto politico. Ma la verità merita rispetto: rispondo evitando le polemiche e citando i fatti». Così Frank Benedetto replica alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Cannizzaro durante il comizio di Locri.
«In un comizio organizzato per sostenere il suo candidato, il candidato quasi non c’era. C’erano gli avversari, c’era il passato, c’era soprattutto il sindaco. Quando non si hanno proposte da mettere sul tavolo, si ripescano vicende vecchie e si abbassa il livello del confronto politico e civile. A Reggio, in questo momento, serve altro. Io preferisco parlare di ciò che è stato realizzato».
«Al GOM, durante la mia gestione, è stato attivato il Centro Cuore, che riunisce cardiochirurgia, cardiologia, chirurgia vascolare, chirurgia toracica e cardioanestesia ed è pienamente operativo da dieci anni. Migliaia di reggini sono stati curati a casa loro, senza dover partire. E ancora: la chirurgia robotica, la prima attivata in Calabria, realizzata con le risorse economiche dell’ospedale; il Polo oncoematologico; il finanziamento con fondi INAIL del nuovo presidio ospedaliero del territorio; la partnership consolidata con il Niguarda di Milano. E tanti altri progetti».
«Conclusa l’esperienza da direttore generale sono tornato in corsia, dove lavoro ancora oggi. Da direttore generale come da primario di Cardiologia sono sempre stato dalla stessa parte: quella dei pazienti, dei medici, degli infermieri e di tutto il personale sanitario che ogni giorno tiene in piedi il nostro ospedale, spesso tra mille difficoltà. Per il resto, lascio parlare le migliaia di pazienti che ho curato e i miei colleghi, a Reggio e non solo: professionisti di ogni parte d’Italia».
Benedetto si sofferma poi sul passaggio in cui il sindaco ha legato l’elezione di Roscioli allo sblocco dei finanziamenti: «I fondi per Reggio dipendono da chi vince un’elezione? No. Quelle risorse spettano ai cittadini per diritto, non come premio per aver votato da una parte o dall’altra. Legare quei soldi a una candidatura suona meno come una promessa e più come un avvertimento, e i reggini non meritano di essere trattati così».
«Io non chiedo fedeltà in cambio di finanziamenti», conclude Benedetto. «Chiedo il voto per portare a Roma la voce di Reggio e del suo territorio, a cominciare dalla sanità pubblica, che conosco da una vita. Il 27 e 28 settembre i cittadini scelgano liberamente».