Biblioteca comunale chiusa a Villa San Giovanni, Forza Italia presenta un’interrogazione
Secondo quanto evidenziato il patrimonio librario sarebbe da tempo accatastato o comunque non adeguatamente collocato, con il rischio concreto di deterioramento dei volumi
I consiglieri comunali di minoranza Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco hanno presentato un’interrogazione consiliare sul perdurante mancato ripristino della Biblioteca comunale del Comune di Villa San Giovanni. L’atto sarà discusso nel Consiglio Comunale convocato per il prossimo 18 febbraio.
I firmatari ricordano come già il 9 dicembre 2022 fosse stata presentata un’analoga interrogazione sulla tutela e corretta conservazione del patrimonio librario comunale, cui era seguita una risposta del Sindaco l’11 gennaio 2023, ritenuta insoddisfacente. A distanza di oltre quaranta mesi – sottolineano i consiglieri – la situazione non risulta sostanzialmente mutata e la Biblioteca comunale continua a non essere pienamente operativa.
Secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, il patrimonio librario sarebbe da tempo accatastato o comunque non adeguatamente collocato, con il rischio concreto di deterioramento dei volumi e in assenza di condizioni idonee di conservazione, catalogazione e accessibilità, come previsto dalla normativa di settore.
Con l’interrogazione, i consiglieri chiedono all’Amministrazione di fare piena chiarezza sulle ragioni per cui, nonostante la disponibilità di locali liberati dal trasferimento della Polizia Locale, non sia stato ancora avviato alcun intervento per la sistemazione della Biblioteca.
Si domanda inoltre quale sia l’attuale collocazione del patrimonio librario, in quali condizioni di conservazione si trovi e quali verifiche siano state eventualmente effettuate sullo stato dei volumi. Vengono infine richiesti chiarimenti puntuali sulle azioni concretamente intraprese dal 2023 ad oggi e, soprattutto, l’indicazione di tempi certi e responsabilità amministrative per restituire alla cittadinanza un servizio bibliotecario pienamente funzionante.
“La Biblioteca comunale – dichiarano i consiglieri – rappresenta un presidio culturale essenziale per la comunità, soprattutto per i giovani. Non sono più accettabili rinvii o generiche rassicurazioni: servono atti concreti e tempi certi”.
La discussione del 18 febbraio rappresenterà dunque un momento di confronto pubblico su un tema che riguarda la tutela del patrimonio culturale e il diritto della comunità a fruire di un servizio fondamentale.