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01/08/2026 ore 16.16
Politica

Bova Marina, Zirilli: «Sull’ospedale di comunità la competenza è dell’Asp»

La replica del sindaco al gruppo Progetto Futuro: «Nessun intervento comunale rappresenta oggi un ostacolo all'attivazione del presidio sanitario»

di redazione

Dal sindaco di Bova Marina Andrea Zirilli riceviamo e pubblichiamo:

«Leggo con stupore le dichiarazioni diffuse in queste ore dai gruppi di opposizione sull'Ospedale di Comunità di Bova Marina, Bova Marina Progetto Futuro e Partito Democratico di Bova Marina.

Dispiace constatare come, ancora una volta, si preferisca alimentare una narrazione distorta anziché informare correttamente i cittadini.

È bene chiarire un principio fondamentale: l'apertura e la gestione dell'Ospedale di Comunità non dipendono dal Comune di Bova Marina, bensì dall'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e dalla Regione Calabria. Nessun intervento comunale rappresenta oggi un ostacolo all'attivazione del presidio sanitario. Affermare il contrario significa semplicemente disinformare.

L'Amministrazione comunale, sin dal primo giorno, ha mantenuto un rapporto di costante collaborazione con l'ASP di Reggio Calabria, affrontando ogni questione con spirito istituzionale e nell'esclusivo interesse della comunità. Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente l'Ing. Iaccino per la disponibilità, la competenza e la professionalità dimostrate durante tutto il percorso.

Non solo. Per agevolare ulteriormente la realizzazione dell'opera, il Comune ha concesso gratuitamente all'ASP un'ulteriore particella di terreno in comodato d'uso, consentendo la rapida collocazione della cabina elettrica a servizio della struttura. Allo stesso modo sono stati tempestivamente favoriti gli allacci alle utenze comunali, affinché nessuna attività di competenza dell'Ente potesse rallentare il completamento dell'intervento.

Questi sono fatti. Documentabili.

Sorprende, invece, che si utilizzino fotografie non più attuali per rappresentare una situazione ormai superata. L'area interessata dal deposito temporaneo dei rifiuti è stata bonificata da questa Amministrazione. Vale la pena ricordare che quel deposito era stato autorizzato con un'ordinanza della precedente Amministrazione comunale, proprio quella di cui molti degli attuali firmatari facevano parte, nonostante fosse già noto che quell'area sarebbe stata destinata ad ospitare l'Ospedale di Comunità.

Chi oggi punta il dito dovrebbe forse ricordare le proprie responsabilità prima di impartire lezioni.

È davvero singolare assistere a questo improvviso interesse per il decoro esterno della struttura proprio adesso che i lavori sono sostanzialmente completati. Per anni non si è sentita la stessa determinazione nel pretendere che l'opera venisse realizzata e portata a termine.

Noi, al contrario, abbiamo sempre lavorato con discrezione, senza proclami, mettendo le istituzioni nelle condizioni di operare.

L'Amministrazione comunale continua e continuerà a fare la propria parte, come ha sempre fatto, collaborando con l'ASP ogniqualvolta sarà richiesto.

Ma oggi la vera domanda che i cittadini di Bova Marina e dell'Area Grecanica meritano una risposta non è se il Comune abbia collaborato — perché i fatti dimostrano che lo ha fatto pienamente — bensì un'altra.

Quando partiranno concretamente i servizi dell'Ospedale di Comunità?

Quando saranno attivati i posti letto?

Quando il personale potrà iniziare ad operare a pieno regime?

Sono queste le risposte che interessano realmente ai cittadini dell'Area Grecanica.

Su questo terreno troveranno sempre il Comune di Bova Marina al fianco dell'ASP e della Regione, pronto a collaborare affinché il presidio sanitario diventi al più presto una realtà operativa.

Perché, a differenza di chi continua a fare propaganda, noi preferiamo lavorare affinché i cittadini possano finalmente usufruire dei servizi sanitari che attendono da troppo tempo.

Il resto sono polemiche costruite ad arte, che non aprono ospedali e non curano nessuno».