Cannizzaro rilancia le società sportive e gli amaranto: «Il movimento a Reggio non è depresso, e ribalteremo l’idea di chi auspica 10 anni in serie D»
Il candidato a sindaco, intervenuto alla conferenza stampa della Reggio Bic, ringrazia chi con sacrificio e impegno rimane in piedi, rispondendo indirettamente a Brunetti
C’è da scommettere che lo sport reggino e la vicenda della Reggina 1914 saranno uno dei terreni di confronto della campagna elettorale. Prova ne è la dichiarazione in qualche modo strappata questa mattina al candidato sindaco del centrodestra Francesco Cannizzaro a margine della conferenza stampa di presentazione delle finali di Eurocup 2 della straordinaria Reggio Bic a cui il deputato reggino ha partecipato con la qualifica di «amico» del team guidato da coach Cugliandro.
Incalzato dai giornalisti sullo stato di salute dello sport reggino, Cannizzaro, pur non entrando nello specifico delle strutture, non si è sottratto alla domanda, premettendo che per lui «lo sport a Reggio non è depresso, anzi – ha aggiunto - vanno ringraziate tutte le associazioni sportive che, a tutti i livelli, con grandi sacrifici e con grande impegno riescono a mantenere vivo lo sport reggino».
La finalità della domanda evidentemente era la delusione che sta maturando negli ambienti amaranto visto che l’esito del terzo campionato in serie D è, al pari di quello dello scorso anno, appeso ad un filo sottile di speranza. Dopo aver definito la squadra del cuore un biglietto da visita per Reggio e i reggini, Cannizzaro si è detto «convinto che le istituzioni, tutte, dovranno fare quadrato affinché questa realtà possa tornare ai livelli che merita questa città».
Ma non solo, perché riprendendo alcune dichiarazioni rilasciate di recente da Paolo Brunetti, protagonista istituzionale del “salvataggio” di tre anni fa, Cannizzaro è stato lapidario: «C'è stato nel passato qualcuno che ha auspicato, magari lo augurava, che questa Reggina potesse anche per dieci anni stare nella sede in cui si trova oggi. Io la penso completamente al contrario e lavorerò affinché questo trend possa essere assolutamente ribaltato. E sarà così».