Caulonia, quarto rimpasto di Giunta in quattro anni. Ierace vicesindaco, Commisso nuovo assessore
La decisione presa dal sindaco Cagliuso in seguito alle recenti dimissioni di Frajia e Riccio. Nell’esecutivo a breve anche un esterno
Il sindaco di Caulonia Francesco Cagliuso, preso atto delle dimissioni rassegnate nei giorni scorsi da Giovanni Riccio e Vincenzo Frajia dalle rispettive deleghe assessorili, ha proceduto alla riorganizzazione della Giunta Comunale.
Il primo cittadino ha nominato Antonella Ierace nuovo vicesindaco, confermandole le deleghe alle politiche sociali, pari opportunità, bilancio, associazioni, turismo, Bandiera Blu e Bandiera Verde.
Contestualmente, è stato disposto l’ingresso in Giunta di Lorenzo Commisso, nominato assessore con deleghe ai lavori pubblici, urbanistica, controllo del territorio, transizione ecologica e politiche ambientali. «Stiamo lavorando per superare una fase di crisi politica e lo facciamo riconoscendo l’impegno di chi, in questi anni, ha operato con costanza e dedizione per il bene comune. La nomina di Lorenzo Commisso, con deleghe di grande rilievo, rappresenta un atto dovuto verso chi ha dimostrato sul campo competenza e senso di responsabilità. Allo stesso modo, la scelta di conferire la carica di Vicesindaco ad Antonella Ierace valorizza un percorso amministrativo serio e coerente».
Si tratta del quarto rimpasto in quattro anni. Una legislatura che definire turbolenta è un eufemismo quella a guida Cagliuso, eletto sindaco dell’antica Castelvetere nel 2022 a capo di una lista civica che univa due movimenti politici a trazione forzista, “Officina delle Idee” e “Dipende da Noi”. I primi scricchiolii subito dopo la proclamazione dei primi assessori, tra cui non figurava Maria Campisi, la più eletta tra tutti i candidati a consigliere con circa 500 voti di preferenza.
Usando la metafora del Monopoli è dovuta star ferma un turno prima di essere nominata nell’esecutivo cauloniese, che nel frattempo ha registrato le defezioni del già vicesindaco e assessore al bilancio Andrea Lancia e dell’assessore Antonella Caraffa, rimpiazzati a settembre 2024 da Ninni Riccio e Vincenzo Frajia.
Una convivenza da separati in casa quest’ultima, culminata con le dimissioni di entrambi definite una «scelta etica». Nonostante l’ennesimo rimpasto tuttavia a Cagliuso manca ancora un elemento per poter avere la maggioranza in consiglio comunale.
«A breve – ha aggiunto Cagliuso - procederemo anche alla nomina del quarto assessore, perché riteniamo fondamentale garantire alla comunità una squadra completa e pienamente operativa, che oggi si avvale anche della competenza e professionalità di Maria Campisi».
«È evidente che questa situazione comporti qualche difficoltà dal punto di vista numerico, ma sono convinto che, se il lavoro svolto sarà riconosciuto con senso di responsabilità, questa scelta potrà essere condivisa anche in Consiglio Comunale», ha concluso il sindaco.