Chiodi sulla strada a Bivongi, Crinò: «Un atto criminale che colpisce la comunità»
Il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria: «Le istituzioni non arretrano di un millimetro»
«Esprimo la mia più ferma condanna per il gravissimo episodio avvenuto ieri a Bivongi, in occasione della serata inaugurale dell’evento “Mercato della Badia”, dove sono stati disseminati chiodi sulla strada, mettendo deliberatamente a rischio l’incolumità di cittadini, automobilisti e volontari». Così in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria Giacomo Crinò.
«Non siamo di fronte a una bravata, ma a un atto criminale e vile, che avrebbe potuto provocare incidenti e conseguenze ben più gravi. Colpire una strada proprio mentre una comunità si ritrova per vivere un momento di festa significa mettere in pericolo indiscriminatamente le persone e tentare di macchiare un’iniziativa costruita con impegno, passione e spirito di comunità».
«Esprimo piena solidarietà al sindaco, all’Amministrazione comunale, alla comunità di Bivongi e a tutti i volontari della Badia, che con impegno e senso di responsabilità si adoperano quotidianamente per il bene del territorio e per la riuscita delle iniziative della comunità».
«A chi pensa di poter intimidire, ostacolare o danneggiare il lavoro di chi si impegna per Bivongi, va detto con chiarezza: le istituzioni non arretrano di un millimetro. Mi auguro che gli autori di questo gesto vengano individuati al più presto e chiamati a rispondere delle proprie responsabilità. È fondamentale che su episodi di questa gravità non cali il silenzio».
«Bivongi merita rispetto, sicurezza e serenità. La Calabria perbene sta dalla parte di chi lavora, organizza, partecipa e costruisce comunità. Mai dalla parte di chi semina pericolo e paura» ha concluso Crinò.