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07/05/2026 ore 17.23
Politica

Code infinite sul viadotto Torbido da Gallico a Reggio, Giuseppe Giordano: «Subito confronto con Anas e soluzioni urgenti per ridurre i disagi»

Il candidato alla carica di presidente della III Circoscrizione - Reggio Nord,  interviene sui gravi disagi lungo l’Autostrada A2 del Mediterraneo

di Redazione

Il candidato alla carica di presidente della III Circoscrizione - Reggio Nord, Giuseppe Giordano, interviene sui gravi disagi che si stanno registrando lungo l’Autostrada A2 del Mediterraneo - diramazione Reggio Calabria, in particolare nel tratto del viadotto “Torbido”, dove è attivo un restringimento di carreggiata tra gli svincoli di Gallico e Reggio Calabria Porto.

Il restringimento sta provocando code infinite e file interminabili, causando enormi disagi agli automobilisti, con traffico fortemente rallentato e tempi di percorrenza notevolmente aumentati lungo tutto il tratto interessato, soprattutto nelle ore di punta.

«È necessario - dichiara Giordano - un immediato confronto tra Anas e i settori tecnici dell’amministrazione comunale per definire soluzioni che possano mitigare il grave nocumento arrecato alla città. Occorre contemperare le esigenze della sicurezza con quelle dell’accessibilità e della mobilità urbana, oggi fortemente compromesse da code chilometriche in direzione Sud».

Giordano propone inoltre una serie di interventi organizzativi e logistici per ridurre i disagi alla circolazione: «Riteniamo che si possano mettere in campo soluzioni immediate, a partire dall’accelerazione delle lavorazioni attraverso turni a ciclo continuato, anche nelle ore notturne. Inoltre sarebbe opportuno valutare diverse modalità organizzative del cantiere, eventualmente prevedendo in questa fase nelle ore di punta o in giornate dove si prevedono volumi di traffico in entrata alla città, l’utilizzo di una delle due corsie della carreggiata nord per agevolare il flusso veicolare in entrata, oppure individuando ulteriori soluzioni tecniche utili ad alleggerire la congestione».

«Abbiamo già allertato i nostri uffici per intervenire – conclude Giordano – perché la situazione non può più essere sottovalutata. Servono risposte immediate e un piano condiviso per restituire normalità alla circolazione e ridurre i pesanti disagi che ogni giorno colpiscono cittadini, lavoratori e pendolari».