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20/02/2026 ore 07.15
Politica

Comunali a Reggio, La Strada accusa: «Temi ignorati, la politica misura i rapporti di forza»

Il gruppo consiliare critica centrodestra e centrosinistra: dal tunnel del Lungomare alla funivia di Pentimele, manca un confronto sulla visione di città

di Redazione

La campagna verso le elezioni comunali si muove su un terreno che, secondo il gruppo consiliare La Strada, continua a evitare il merito delle questioni. «È sotto gli occhi di tutti che molti degli argomenti avanzati dal centrodestra per le prossime elezioni comunali non sono altro che la riproposizione di temi già ampiamente trattati e discussi negli anni scorsi».

Nel documento si sottolinea come quei temi siano stati «sollevati da studiosi, tecnici, associazioni, movimenti, cittadini, in grande parte di sensibilità progressista» e come, «in assenza dei minimi strumenti di partecipazione», proposte e progetti siano rimasti «fuori dalla vita dell’Amministrazione Comunale». Questioni che, pur «argomentate con serietà e approfondite», sarebbero state trattate «come temi da ospiti obbligati», riemersi solo a ridosso delle scadenze elettorali.

La Strada punta il dito anche sul ruolo dei corpi intermedi: «È una storia che ripetiamo da anni: i corpi intermedi, che avrebbero dovuto avere un ruolo da protagonisti, sono stati ignorati». Da qui la critica al centrodestra, accusato di riproporre temi «con la coerenza di chi non ha altro di nuovo da dire», e al centrosinistra, che «ha preferito guardarsi l’ombelico», trasformando le primarie «nel fine, e non nello strumento».

Tra gli esempi citati, il tunnel del Lungomare, oggetto di studi e approfondimenti tecnici anche durante il Masterplan. «Un tema liquidato superficialmente anche nei giorni scorsi, senza un serio confronto», mentre la posizione espressa nel documento resta chiara: «La soluzione non è interrare costosamente il traffico, ma puntare su un trasporto pubblico efficiente e su soluzioni pedonali che rendano la città più vivibile».

Richiamato anche il progetto della funivia di Pentimele, presentato anni fa dagli studiosi Pasquale Amato e Domenico Gattuso. «Siamo d’accordo? Non lo siamo? È possibile? Qual è il rapporto costi/benefici?». Domande che si estendono alla visione complessiva per la collina e per i fortini riqualificati e oggi in stato di abbandono.

Il gruppo consiliare lega il ritardo del confronto alla dinamica politica interna: «Si poteva essere avanti anni luce, ma si è preferito rinviare un vero confronto sui temi», mentre il tempo sarebbe stato impiegato «con manovre utili solo a stabilire i rapporti di forza interni».

La conclusione è una critica di prospettiva: «È mancata quella volontà politica necessaria a ripensare Reggio per i prossimi 10 anni».