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13/04/2026 ore 14.18
Politica

Comunali Reggio, le proposte dell’istituto di formazione politica Lanza e della Consulta delle Aggregazioni Laicali

In vista delle elezioni del 24-25 maggio 2026, ecco un documento condiviso con il quale, pur non entrando nella competizione partitica, chiedono un impegno comune

di Redazione

È vero che Reggio Calabria è una città per molti versi meravigliosa, ma è altrettanto vero che è altresì la Città in cui: nel 2012 il Comune è stato sciolto per infiltrazioni mafiose, primo caso di una Città Capoluogo di Provincia d’Italia;  su 96 Comuni della (oggi) Città metropolitana ben 32 sono stati sciolti, anche più volte; l’Asp (Azienda sanitaria provinciale) è stata sciolta ben due volte, nel 2008 e nel 2019; è in corso un continuo “spopolamento”, soprattutto giovanile: nel 2017 Reggio Calabria contava 181.447 abitanti, oggi diventati 168.779; il tasso di disoccupazione, specie femminile, resta elevatissimo; sono troppe le “opere pubbliche incompiute”; è cresciuto significativamente l’astensionismo elettorale (partecipazione al II turno del 2020 solo del 52,2%); i disservizi pubblici nel 2025 l’hanno fatta scendere all’ultimo posto in Italia per qualità della vita.

Priorità e Proposte

Immaginare un futuro migliore è impossibile senza far funzionare davvero gli servizi pubblici ordinari: trasporti efficienti, uso oculato delle risorse idriche, nettezza urbana, viabilità non dissestata, gestione del patrimonio immobiliare (lotta all’abusivismo) e sanità sufficiente (telemedicina e case di comunità).

È urgente che la futura classe politica:

Rifiuti candidature di persone appartenenti a massoneria o vicine alla ‘ndrangheta.

Promuova politiche di sostegno alla famiglia, inclusione sociale e lotti contro l'evasione fiscale.

Riformi la pubblica amministrazione introducendo il bilancio sociale partecipato e l'elezione diretta del Sindaco metropolitano.

Favorisca unioni e fusioni fra Comuni per migliorare l'erogazione dei servizi.

Responsabilità dei Cittadini

Non è sempre colpa della politica. I cittadini hanno responsabilità precise:

Contrastare l'evasione dei tributi locali.

Rispettare le regole del vivere civile (non scaricare rifiuti abusivamente, non occupare spazi pubblici).

L'elettore non va blandito con promesse populistiche, ma deve essere consapevole che il benessere della città dipende anche dal suo comportamento.

Conclusioni

L’Istituto Superiore di Formazione Politico Sociale “Mons. Antonio Lanza” e la Consulta diocesana delle Aggregazioni Laicali, pur non entrando nella competizione partitica, chiedono un impegno comune affinché le prossime elezioni siano una sana competizione per costruire una città migliore, basata su trasparenza, legalità e rispetto delle regole.