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18/09/2026 ore 10.22
Politica

Comune Caulonia: «L’asilo di Vasì è salvo. L’opposizione vota contro»

L’Amministrazione: «Non è la prima volta che assistiamo a questo copione, attaccare duramente sui giornali e sui social, salvo poi, in aula, quando si tratta di assumersi la responsabilità di votare una soluzione, scegliere la strada della polemica fine a sé stessa. Ai cittadini lasciamo il giudizio su cosa significhi, in concreto, opporsi al salvataggio di una scuola»

di Redazione

«Il Consiglio Comunale di Caulonia – si legge in una nota – ha approvato ieri il debito fuori bilancio che consente all'Amministrazione di sottoscrivere l'atto transattivo con il proprietario del terreno su cui è stato costruito, quasi quarant'anni fa, il plesso scolastico di contrada Vasì. Una decisione che chiude, con soli 27.042 euro, una vicenda pesante quanto datata: trentatré anni di occupazione illegittima di un terreno privato, certificata senza appello dalla sentenza del Tar Calabria n. 204/2026, che avrebbe potuto costare alla comunità cauloniese la demolizione della scuola, il trasferimento del servizio scolastico altrove e un esborso molto più salato.

Con il voto di ieri, quella scuola resta in piedi. Restano al loro posto le famiglie che vi portano i figli, resta al suo posto un presidio educativo per la comunità. Lo si fa con una spesa contenuta e senza mandare in dissesto il bilancio comunale, come qualcuno in passato aveva paventato.

Ebbene, davanti a questo risultato – prosegue la nota dell’amministrazione comunale di Caulonia – il gruppo di minoranza Rinnoviamo Caulonia ha votato contro.

Contro cosa di preciso? Contro la possibilità di mantenere in piedi una scuola. Contro la soluzione più economica e più ragionevole indicata dagli stessi legali dell'Ente. Contro un atto che evita al Comune di Caulonia, e quindi ai cittadini, di dover abbattere un edificio scolastico e ricollocare altrove decine di bambini.

È lo stesso gruppo che, pochi mesi fa, accusava questa Amministrazione di "superficialità e incompetenza nella gestione delle cause", riferendosi proprio a questa vicenda. Oggi, messo di fronte alla soluzione concreta di quella stessa vicenda, ha scelto di votare contro. Non un'astensione ma un voto contrario alla chiusura, nel modo più conveniente possibile per l'Ente, di un contenzioso nato per responsabilità dell’amministrazione di Caterina Belcastro e Luana Franco che avrebbero potuto e dovuto evitare una causa in cui il comune non poteva che essere soccombente.

Non è la prima volta che assistiamo a questo copione, attaccare duramente sui giornali e sui social, salvo poi, in aula, quando si tratta di assumersi la responsabilità di votare una soluzione, scegliere la strada della polemica fine a sé stessa. Ai cittadini di Caulonia lasciamo il giudizio su cosa significhi, in concreto, opporsi al salvataggio di una scuola.

Questa Amministrazione continuerà a lavorare per chiudere, con serietà e nell'interesse della comunità, le tante pagine complicate che ha ereditato, senza farsi condizionare da chi preferisce il gesto propagandistico alla responsabilità amministrativa. L'asilo di Vasì è salvo. E lo è nonostante il voto contrario di Rinnoviamo Caulonia», conclude l'Amministrazione comunale di Caulonia.