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18/03/2020 ore 10.35
Politica

Coronavirus, FdI: «L'emergenza acuisce le problematiche di Reggio»

Il circolo "Antonio e Ciccio Franco" chiede all'amministrazione di essere vicina ai cittadini, con atti propositivi e protettivi, e maggior sicurezza con una vigilanza più presente sul territorio
di Redazione

«La situazione di emergenza che adesso condiziona la vita dei cittadini anche sul nostro territorio non fa che acuire le tante e varie problematiche che hanno afflitto Reggio in questi ultimi 6 anni». Così il Circolo “Antonio e Ciccio Franco” di Fratelli d’Italia.

«In questi giorni, di grande preoccupazione per la salute propria e dei propri cari, infatti, la popolazione reggina continua ad essere costretta a fare i conti con i gravi disservizi cui ci ha abituato l’amministrazione Falcomatà: tra tutti quelli inerenti i servizi essenziali comunali come la fornitura dell’acqua e la raccolta dei rifiuti.

Nonostante sia in questo periodo imperativo dovere provvedere a continua detersione delle mani e degli oggetti comuni, alcune zone della nostra città non godono dell’erogazione del prezioso liquido con evidenti difficoltà per i nuclei familiari, soprattutto quelli nel cui contesto sono da annoverare bambini, anziani e disabili. La situazione della raccolta differenziata è più critica, si notano infatti grandi cumuli di rifiuti ovunque, con criticità igieniche per luoghi e persone.

Il personale addetto alla raccolta esposto a rischi per mancanza di DPI e ancora senza stipendio da alcuni mesi. Noi del Circolo “Antonio e Ciccio Franco” di Fratelli d’Italia, vorremmo che l’Amministrazione Comunale si occupasse di queste problematiche con costanza e senza aspettare l’approssimarsi dell’emergenza. Vorremmo una Amministrazione che soprattutto in questo periodo fosse vicina ai cittadini, li tranquillizzasse con atti propositivi e protettivi, garantisse loro la sicurezza con una vigilanza più presente sul territorio.

Che pensasse meno alla campagna elettorale, inaugurando sedi o mettendosi in bella mostra con ordinanze di dubbia legittimità e fosse più presente nei Tavoli Istituzionali dove si prendono le decisioni importanti per la città di ora ma anche per quella che dovrà ricominciare a vivere e crescere quando questa brutta storia sarà terminata».