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03/11/2026 ore 10.10
Politica

«Dal Laboratorio al Mercato. Tecnologie di frontiera per la prosperità dell'Italia», a Reggio la conferenza della Farnesina con il vicepremier Tajani

La città dello Stretto al centro della diplomazia scientifica internazionale. La sessione si concluderà con la firma del Protocollo tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Domani l’iniziativa alla Mediterranea

di Redazione

Reggio Calabria diventa il palcoscenico della diplomazia scientifica italiana e delle sue relazioni internazionali. Da oggi al 5 novembre, infatti, la città dello Stretto ospiterà la Conferenza degli Addetti scientifici e spaziali e degli Esperti agricoli, uno degli appuntamenti di maggiore rilievo della Farnesina, che riunirà in punta di Stivale esponenti di primo piano del Governo, delle istituzioni, del mondo accademico, della ricerca e dell'innovazione tecnologica. Un'occasione di assoluta eccezione.

La scelta di Reggio Calabria quale sede della Conferenza conferisce alla città una centralità di assoluto prestigio nello scenario istituzionale e scientifico nazionale. Per tre giorni a partire da oggi, dunque, Reggio sarà il punto di convergenza delle strategie italiane per la crescita, delle competenze scientifiche di eccellenza e delle relazioni internazionali, affermando la propria vocazione di crocevia tra il Mediterraneo, l'Europa e le grandi reti della conoscenza e dell'innovazione. Un ruolo di primo piano che proietta la città al centro del confronto sulle trasformazioni tecnologiche e sulle prospettive di sviluppo.

A testimoniare l'importanza dell'iniziativa sarà la partecipazione del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, insieme a personalità di vertice delle istituzioni italiane.

Il programma contempla anche gli interventi del Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, e del Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, attraverso dei videomessaggi.

La Conferenza, intitolata «Dal Laboratorio al Mercato. Tecnologie di frontiera per la prosperità dell'Italia», rappresenta uno dei principali momenti di elaborazione e coordinamento della strategia internazionale della Farnesina per sostenere la competitività del sistema produttivo italiano. L'edizione reggina assume un significato ulteriore perché è la prima successiva alla riforma del Ministero degli Affari Esteri, che ha rafforzato il ruolo della diplomazia scientifica quale strumento di crescita economica, sviluppo dell'innovazione e consolidamento delle collaborazioni internazionali.

Il programma prenderà avvio oggi, martedì 3 novembre, a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana, con approfondimenti sulla diplomazia scientifica, sull'intelligenza artificiale e sulle prospettive dell'industria spaziale, oltre alle visite ad alcune eccellenze produttive. Domani, mercoledì 4 novembre, invece, presso l'Università Mediterranea, i lavori saranno dedicati all'innovazione scientifica e tecnologica applicata all'agricoltura, alla sostenibilità e allo sviluppo. Giovedì 5 novembre il momento culminante della Conferenza, con la sessione istituzionale in programma alle ore 12 presso il Teatro comunale “F. Cilea”, alla quale interverrà il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. Sono previsti, tra gli altri, gli interventi del Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Maria Tripodi, e del Sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro. La sessione si concluderà con la firma del Protocollo tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

La Conferenza restituisce a Reggio Calabria una posizione di particolare centralità, non soltanto come sede di un evento internazionale, ma come luogo di incontro tra decisioni istituzionali, ricerca d'avanguardia e nuove opportunità di cooperazione. La presenza delle più alte rappresentanze governative e di autorevoli protagonisti della comunità scientifica valorizza le potenzialità della città, le sue eccellenze produttive, le competenze universitarie e il patrimonio storico e culturale, rafforzandone la proiezione nazionale e internazionale.

L’appuntamento alla Mediterranea

Mercoledì 4 novembre ore 9.30, presso l'Atelier (plesso Architettura Citadella Universitaria) dell'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria la Conferenza Addetti scientifici, spaziali e Esperti agricoli 2026: "Dal Laboratorio al Mercato. Tecnologie di frontiera per la prosperità dell’Italia".
L'evento, che si svilupperà con diverse sessioni per l'intera giornata, rappresenta un ponte strategico tra il mondo della ricerca scientifica avanzata e il mercato industriale. La giornata segnerà inoltre un importante debutto assoluto: ospiterà infatti, in sessione parallela, la prima Riunione dei Presidenti delle Associazioni dei Ricercatori italiani nel mondo.
I lavori si apriranno con gli interventi introduttivi del Rettore dell'Università Mediterranea e Presidente CRUC Calabria, Giuseppe Zimbalatti, del Direttore del Dipartimento di Agraria, Marco Poiana, e del Direttore Generale DGCE del MAECI, Mauro Battocchi.